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MICHELE ERNANDES

Neurobiologia e genesi delle religioni. Parte Prima: Fattori neurobiologici ed evolutivi nella formazione delle idee religiose.

Abstract

Sommario 1) Introduzione (Tylor e la definizione di “religione”; livelli di studio della religione: neurobiologico, fenomenologico-strutturale, sociale, economico-materialistico, storico). 2) Le modificazioni dell’encefalo nell’evoluzione dei Vertebrati (con particolare riferimento agli studi di P. D. MacLean) 3) Aspetti funzionali dell’attività cerebrale (utilizzazione del concetto di operatore cognitivo di Newberg e d’Aquili e sua estensione e diversificazione in operatori encefalici di tipo comportamentale, emotivo e cognitivo) 4) Comportamenti di dominanza-sottomissione nelle religioni. 5) Lo stimolo traumatico e la genesi del concetto di “Essere dall’Estrema Potenza”. 6) Sull’origine dell’idea di “anima”, l’ “imprinting” religioso e la contraddizione logica nelle idee religiose. 7) Esseri divini di tipo Rettiliano, Limbico e Neocorticale. 8) La proiezione del capo-branco sull’ “Essere potente” ed il suo riflesso sui capi assoluti umani. 9) L’ “Essere potente” come proiezione del capo-branco: Freud e Morris. 10) Correlazioni neurobiologiche (in particolare quelli dovuti a carenza di serotonina).