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GIULIA DE SPUCHES

Introduzione. Disfigurare il genere

Abstract

La mobilità come esperienza transitoria e instabile sembra avere nel concetto di genere la sua versione teorica più pregnante. Un concetto difficile perché azzera le rassicuranti categorie binarie moltiplicando i soggetti e obbligandoci a riflettere sulla fluidità delle identità. La mobilità assume, così, una dimensione politica non solo lungo le rotte di un mondo in diaspora ma anche nella sua sfera più domestica. La call si chiede come la fluidità dei generi definisca e sfidi le rappresentazioni consolidate dei corpi, della casa, della città, aprendo verso possibili forme di ricerca che riconfigurino la mobilità e la transitorietà come chiave di lettura dell’esistenza e della relazione con lo spazio.