Salta al contenuto principale
Passa alla visualizzazione normale.

GIUSEPPE CIRAOLO

Sinergia tra mappe di qualità delle acque e correnti superficiali nella determinazione strutture di circolazione

  • Autori: Capodici, F.; Cosoli, S.; Ciraolo, G.; Maltese, A.
  • Anno di pubblicazione: 2014
  • Tipologia: Proceedings (TIPOLOGIA NON ATTIVA)
  • Parole Chiave: idrodinamica, remote sensing, RADAR HF
  • OA Link: http://hdl.handle.net/10447/98525

Abstract

La mappatura delle variabili di qualità delle acque, quali la clorofilla-a (CHL-a) e la Temperatura Superficiale del mare (SST-Sea Surface Temperature) viene effettuata routinariamente dai sensori satellitari per l’osservazione della terra. I satelliti forniscono una visione sinottica di questi parametri, praticamente in tempo reale e su larga scala. Ad ogni modo, le relazioni tra i parametri di qualità delle acque e le forzanti fisiche che ne determinano le variabilità spazio-temporali, quali campi di vento e di correnti, necessitano uno studio approfondito.