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IGNAZIA MARIA BARTHOLINI

Introduzione

Abstract

Le migrazioni contemporanee sono l’effetto del bisogno di protezione e di sopravvivenza di popolazioni che fuggono da contesti bellici o persecuzioni di carattere politico o religioso o ancora dalla piaga della povertà, che ne mette a rischio la sopravvivenza (Petrovic, 2018). Dal 2016 ad oggi sono più di 20 milioni i rifugiati che sono entrati in Europa ottenendo asilo politico in base alla ex Convenzione di Ginevra. L'introduzione della curatrice del n. 2/2020 di Welfare e Ergonomia – dal titolo Respingimenti e Politiche di accoglienza orientate bottom up al riconoscimento delle vittime della violenza migratoria – riflette su tematiche strettamente connesse ai processi di riconoscimento e disconoscimento delle vittime della violenza migratoria, le strategie di presa in carico e riparazione, gli obiettivi mancati, evidenziando sia alcuni degli elementi di criticità presenti sia le buone prassi intercettate nelle diverse fasi dell’accoglienza.