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2191 - MUSICOLOGIA E SCIENZE DELLO SPETTACOLO

Presentazione

Obiettivi Formativi

Obiettivi specifici: Il corso di laurea interclasse in Musicologia e Scienze dello Spettacolo fornisce un'approfondita conoscenza storica e teorica della musica, del teatro, del cinema, delle loro relazioni e delle modalità della loro diffusione. Fornisce inoltre un'adeguata competenza nelle discipline letterarie, filosofiche, economiche completando la preparazione dello studente anche in ottica interdisciplinare. Il corso forma studenti in grado di affrontare in piena autonomia ricerche originali ed attività professionali nei campi delle discipline caratterizzanti l'interclasse, dall'insegnamento alla critica sui media, all'organizzazione e gestione culturale. Lo studente approfondisce la preparazione già acquisita relativa alle discipline musicologiche, etnomusicologiche, del teatro, dello spettacolo, del cinema e dei mezzi audiovisivi. Acquisisce inoltre competenze avanzate, teoriche e pratiche intorno ai modi e alle forme dello spettacolo dal vivo (musicale e teatrale) sia tradizionale sia ad alta tecnologia digitale quali le installazioni multimediali e il teatro tecnologico, nonché analoghe competenze attorno ai modi ed alle forme del prodotto audiovisivo, cinematografico, televisivo e multimediale, sia on-line che off-line. Acquisisce inoltre competenze gestionali. Il percorso di studio fornisce agli studenti di entrambi i curricula le conoscenze previste per le due classi di laurea (interclasse), tuttavia il secondo anno focalizza specificamente una delle due aree di apprendimento (Musicologia/Spettacolo). Per approfondire le conoscenze teorico-pratiche nell'ambito delle materie caratterizzanti, il corso affianca discipline musicologiche di comune interesse alle due classi di laurea (L-ART/07: Storia del teatro musicale e Poesia, musica, gesto), ad insegnamenti di Storia del teatro e del cinema (L-ART/05 e L-ART/06: Teorie e tecniche della recitazione, Pratiche della regia cinematografica e audiovisiva, Teoria del cinema). Tra le materie caratterizzanti dell'ambito letterario si è privilegiato l'ambito della letteratura e del teatro in lingua inglese (L-LIN/10), non soltanto per il valore che la tradizione teatrale inglese ricopre nella storia della civiltà europea, ma anche per la possibilità di affrontare le riscritture contemporanee di tale tradizione in vari paesi anglofoni. Per quanto riguarda le discipline affini, l'insegnamento di Organizzazione e produzione dello spettacolo (SECS-P/10), fornisce le competenze necessarie per inserirsi in questo ambito professionale, mentre l'insegnamento del SSD ICAR/14 è destinato alla riflessione teorica sullo spazio nel cinema e nel teatro. L'insegnamento relativo all'Organizzazione e produzione dello spettacolo si affianca ad un tirocinio curriculare, utile all'ampliamento delle competenze tecnico-pratiche. Le attività di tirocinio rappresentano infatti un importante elemento di contatto con la concretezza del mondo del lavoro e delle professioni legate allo spettacolo. Per quanto riguarda l'apprendimento delle lingue straniere esso è previsto tra le ulteriori conoscenze linguistiche. Gli obiettivi sopra descritti vengono raggiunti attraverso: -la fruizione di lezioni frontali e seminariali e la successiva verifica, attraverso esami scritti e/o orali, delle competenze acquisite sia durante le lezioni sia durante lo studio individuale ; - l'eventuale redazione di testi scritti o di ricerche bibliografiche; - la partecipazione a laboratori e tirocini; - la preparazione di una tesi sotto la guida di un relatore, considerato un momento essenziale di una personale rielaborazione dei saperi e delle metodologie acquisite.

Sbocchi Occupazionali

Profilo: Musicologo Funzioni: Il laureato magistrale, quale esperto in Discipline della musica, è in grado di svolgere abitualmente i seguenti compiti: - ricerca in ambito musicologico; - attività di divulgazione e di comunicazione musicale e culturale; - attività di promozione ed organizzazione in ambito musicale; - ideazione e gestione di progetti nell'ambito della conservazione e del restauro di beni musicali. Può lavorare autonomamente come anche collaborare all'interno di strutture pubbliche o private quali enti concertistici e teatrali, festival, uffici stampa. Competenze: Per svolgere le attività associate alla propria figura professionale, il laureato magistrale utilizza le seguenti conoscenze, abilità e competenze acquisite nel corso di studi: - conoscenza storico- critica di diversi linguaggi musicali, del lro contesto di produzione e del loro ruolo sociale - capacità di svolgere una ricerca storica nell'ambito musicologico - capacità di utilizzare le fonti bibliografiche pertinenti - capacità di valutare e organizzare i dati ottenuti durante le ricerche - capacità di redigere un testo di argomento musicale diretto ad esperti e non esperti. Sbocchi: Ambito della libera professione; giornalismo; funzioni di responsabilità negli ambiti dell'editoria specializzata, dei teatri d'opera, delle associazioni concertistiche, della radio e della televisione, delle aziende pubbliche e private operanti nel settore, della conservazione e del restauro dei beni musicali, della divulgazione e della comunicazione culturale. Profilo: Etnomusicologo Funzioni: Il laureato magistrale, quale Esperto dei repertori musicali di tradizione orale e dei repertori musicali non europei, è in grado di svolgere abitualmente i seguenti compiti: - ricerca in ambito etnomusicologico; - ricerca, catalogazione e trattamento digitale dei beni musicali materiali (fonti scritte, strumenti ecc.) e immateriali (fonti orali); - ideazione e gestione di progetti nell'ambito dello studio e della conservazione delle tradizioni musicali popolari ed etniche; - attività di divulgazione e di comunicazione musicale e culturale; - attività di promozione ed organizzazione musicale. Può lavorare autonomamente come anche collaborare all'interno di strutture pubbliche o private quali enti concertistici e teatrali, fondazioni, musei etnoantropologici, festival, uffici stampa. Competenze: Per svolgere le attività associate alla sua figura professionale, il laureato magistrale utilizza le seguenti conoscenze, abilità e competenze acquisite nel corso di studi: - conoscenza storico-critica dei linguaggi musicali europei ed extraeuropei e delle culture che li hanno prodotti; - capacità di svolgere una ricerca sul campo nell'ambito etno-musicologico - capacità di utilizzare le fonti bibliografiche pertinenti - capacità di valutare e organizzare i dati ottenuti durante le ricerche - capacità di redigere un testo di soggetto etnomusicologico diretto ad esperti e non esperti. Sbocchi: Ambito della libera professione; giornalismo; funzioni di responsabilità nell'ambito dell'editoria specializzata, della radio e della televisione, delle aziende pubbliche e private operanti nel settore, della divulgazione e comunicazione musicale, dello studio e della conservazione delle tradizioni musicali popolari ed etniche. Profilo: Critico musicale e/o teatrale Funzioni: Il laureato magistrale è in grado di svolgere i seguenti compiti: - attività di divulgazione e di comunicazione musicale e/o teatrale; - attività di promozione, valutazione critica e orientamento in ambito musicale e teatrale; - critica musicale o teatrale sulla stampa quotidiana e/o specializzata (anche online); - redazione di programmi di sala; - redazione di comunicati stampa, depliant e altri materiali di comunicazione, anche sui social network. Competenze: Per svolgere le attività associate alla figura professionale di critico musicale e/o teatrale, il laureato magistrale utilizza le seguenti conoscenze, abilità e competenze acquisite nel corso di studi: - capacità di redigere testi di argomento musicale - capacità di valutare le performance artistiche, mettendole a confronto con altre già conosciute - capacità di formulare un giudizio rivolto ad un pubblico specialista o non specialista. Sbocchi: Ambito della libera professione; giornalismo; funzioni di responsabilità nell'ambito della radio, della televisione, del web; della divulgazione e comunicazione culturale Profilo: Segretario artistico Funzioni: Assiste il direttore d'orchestra in un teatro d'opera o in istituzione concertistica. Competenze: Ha approfondite conoscenze musicali teoriche e storiche; conosce il funzionamento di un'orchestra sotto il profilo artistico ed organizzativo; conosce la legislazione in materia ed il contratto di lavoro. Sbocchi: Teatri d'opera; Associazioni concertistiche; Fondazioni operanti nel campo della musica e dell'opera. Profilo: Esperto nella gestione organizzativa e progettuale di eventi teatrali e multimediali Funzioni: Il laureato magistrale può abitualmente svolgere i seguenti compiti: - progettare ed organizzare una produzione radiotelevisiva, cinematografica e teatrale - curarne la promozione - redigere testi pubblicitari anche multimediali - redigere testi storico-critici anche multimediali Competenze: Per svolgere le attività associate alla figura professionale, il laureato magistrale utilizza le seguenti conoscenze, abilità e competenze acquisite nel corso di studi: - conoscenza della storia del teatro, del cinema e dei mezzi audiovisivi - conoscenza delle principali tecniche cinematografiche - conoscenza della legislazione e della normativa nel campo dell'organizzazione teatrale - capacità di redigere testi di argomento teatrale - capacità di produrre materiale multimediale Sbocchi: Ambiti della libera professione. Enti pubblici che prevedono figure professionali nei settori del teatro, del cinema, dello spettacolo multimediale e delle campagne promozionali multimediali. Aziende private che operano nel settore della comunicazione e dello spettacolo. Organici di enti teatrali ad elevata qualificazione. Organici di studi cinematografici e produzioni audiovisive ad elevata qualificazione. Organici di musei e archivi a conduzione multimediale.

Caratteristiche della Prova Finale

Per la classe di laurea LM 45-Musicologia, la prova finale consiste nella discussione di una tesi d'argomento musicologico, concordata con un/una docente del corso di laurea ed elaborata in modo originale sotto la sua guida. In essa il candidato/la candidata deve mostrare di aver acquisito delle competenze disciplinari specialistiche, di conoscere e saper usare le metodologie e gli strumenti della ricerca e di aver maturato elevate capacità critiche. Per la classe di laurea LM 65-Scienze dello Spettacolo, la prova finale può consistere, oltre che in un elaborato scritto dalle caratteristiche sopra descritte su argomenti relativi alle Scienze dello Spettacolo, anche in un prodotto multimediale, on line o off-line, che può prevedere sinergie con performance dal vivo. L'insieme dell'elaborato può essere un progetto oppure un prodotto di archivio e di analisi multimediale. Attraverso la tesi lo studente/la studentessa deve mostrare di aver acquisito competenze e conoscenze specialistiche e di possedere elevate capacità critiche. Il CdS si doterà di uno specifico regolamento per l'esame finale, secondo il format di Ateneo.