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Giurisprudenza

Comunicato

23-dic-2025

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Comunicato del Dipartimento di Giurisprudenza di solidarietà ai magistrati della Corte Penale Internazionale e a tutti coloro che, svolgendo funzioni per la realizzazione del diritto e della giustizia internazionale, sono stati oggetto di sanzioni e attacchi per il solo fatto di averle esercitate

 

Il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Palermo esprime grave preoccupazione e piena disapprovazione per la recente condanna a quindici anni di reclusione pronunciata, in contumacia, da un Tribunale di Mosca nei confronti di nove magistrati della Corte penale internazionale - fra cui il Primo Vicepresidente Rosario Aitala - per aver emesso mandati di arresto per crimini di guerra nei confronti di organi di vertice della Federazione russa.  

I continui attacchi alla Corte e, più in generale, al diritto e alle istituzioni internazionali, comprese le sanzioni economiche imposte, anche di recente, dagli Stati Uniti ai magistrati che hanno emesso mandati di arresto nei confronti di esponenti del governo di Israele, per crimini di guerra e crimini contro l’umanità, pongono in grave pericolo i valori della giustizia, della cooperazione e del rispetto degli obblighi internazionali, che trovano fondamento negli articoli 10, 11 e 117 della Costituzione italiana.  

Nel ribadire la ferma condanna della decisione del Tribunale di Mosca, peraltro priva di qualsiasi efficacia sul piano del diritto internazionale, il Dipartimento di Giurisprudenza chiede al Senato accademico di esprimere solidarietà ai magistrati della Corte e a tutti coloro che, svolgendo funzioni per la realizzazione del diritto e della giustizia internazionale, sono stati oggetto di sanzioni e attacchi per il solo fatto di averle esercitate.