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2042 - STUDI STORICI, ANTROPOLOGICI E GEOGRAFICI

Presentazione

Obiettivi Formativi

Obiettivi specifici: Obiettivi del Corso Il Corso di laurea magistrale in Studi Storici, antropologici e geografici, fornisce una conoscenza a livello specialistico delle problematiche storiche relative all'Europa nel contesto mondiale, e delle problematiche relative al rapporto uomo-ambiente, segnatamente in età medievale e moderna. Il curriculum storico intende addestrare gli studenti alle metodologie della ricerca e della produzione di conoscenza storica consapevole delle acquisizioni e delle revisioni della tradizione storiografica, segnatamente sul piano del trattamento critico delle fonti documentarie, narrative e di altra natura, anche alla luce dell'attuale uso delle tecnologie dell'informazione. Ambiti di focalizzazione dei problemi storici sono sia quelli della storia politica sia della storia economica, istituzionale, sociale, culturale e religiosa. Nel curriculum antropologico-geografico il Corso intende costruire competenze specialistiche nell'ambito degli studi antropologici e geografici, avvertite sia sul piano teorico sia metodologico, atte a trattare criticamente i sistemi dell'informazione geografica e delle rappresentazioni cartografiche e a elaborare modelli di lettura e interpretazione di sistemi territoriali complessi, anche grazie all'uso delle tecnologie informatiche e multimediali. Descrizione del percorso formativo Nel curriculum storico il percorso formativo, a partire da adeguate conoscenze di base, si sviluppa attraverso corsi di insegnamento caratterizzanti collocati in due principali aree cronologiche della storia europea (Storia dell'Europa medievale, M-STO/01; Storia dell'Europa moderna, M-STO/02). Sempre nell'ambito delle discipline caratterizzanti, è prevista l'impostazione di problemi di carattere storiografico, metodologico e didattico (Fonti e metodi della storia moderna, M-STO/02), mentre la riflessione sui concetti interpretativi, l'osservazione ravvicinata di aspetti e nodi cruciali della vicenda europea, con speciale riferimento all'area mediterranea sono affidate a un ventaglio di discipline affini in opzione ricadenti nei settori M-STO/01 Storia medievale, M-STO/02 Storia moderna e M-STO/04 Storia contemporanea. Tali discipline focalizzano lo studio sulle specificità dell'area mediterranea (Storia del Mediterraneo in Età medievale, Storia del Mediterraneo in Età Moderna) o sulla problematica delle fonti (Esegesi delle fonti medievali), sugli aspetti istituzionali (Istituzioni dell'Età moderna, Storia del pensiero e delle istituzioni politiche SPS/02), sulle problematiche della storia ecclesiastica (Storia delle Chiese in Età moderna). Affiancano questi percorsi, fra le discipline caratterizzanti, tagli tematici e disciplinari di diversa natura e ampiezza (Antropologia culturale M-DEA/01, Storia economica SECS-P/12, Geografia culturale GGR-01), destinati a inserire le conoscenze storiche nel contesto problematico e metodologico delle scienze dell'uomo. Ancora, un'importante disciplina caratterizzante di carattere metodologico come l'Archivistica (M-STO/08) contribuisce a una rigorosa formazione nell'ambito del trattamento delle fonti storiche, affiancandosi ai due Laboratori (Altre attività) dedicati alle applicazioni delle tecnologie digitali agli studi storici. 6 CFU relativi a tirocini formativi consentono agli studenti di applicare praticamente le competenze acquisite, in particolare quelle utili a un futuro inserimento lavorativo nel settore della comunicazione, gestione e valorizzazione dei beni culturali. Il curriculum antropologico-geografico è fondato su un cospicuo gruppo di discipline caratterizzanti nei due ambiti tematici (Antropologia culturale, Etnologia europea, Antropologia sociale, tutti del settore M-DEA/01, Geografia culturale GGR/01), destinate a fornire strumenti fondamentali per lo studio di tali ambiti nelle loro diverse declinazioni, con riferimento alle tematiche più attuali della multiculturalità e delle trasformazioni sociali. Altre discipline caratterizzanti, comuni ai due curricula (Archivistica M-STO/08, Fonti e metodi della storia moderna M-STO/01) - come pure i Laboratori sopra citati - hanno la funzione dell'apprendimento di competenze relative al trattamento delle fonti, mentre le due discipline caratterizzanti di carattere storico (Storia dell'Europa medievale M-STO/01, Storia dell'Europa moderna M-STO/02, Storia economica SESC-P/12) - analogamente alle discipline antropologiche e geografiche nel curriculum storico - hanno lo scopo di associare alla specifica formazione del curriculum delle conoscenze approfondite della vicenda storica dell'Europa. Le discipline affini ricadenti nei settori GGR/02 (Geografia urbana e organizzazione territoriale) e M-DEA/01 (Etnoantropologia e Antropologia del linguaggio) costituiscono importanti linee di approfondimento degli studi antropologici e geografici in settori chiave delle attuali prospettive di tali ambiti culturali, quali quelli delle problematiche ambientali, delle identità linguistiche, dell'interculturalità.

Sbocchi Occupazionali

Profilo: Responsabile sviluppo beni culturali Funzioni: Consulenza scientifica e organizzativa nel settore delle scienze umane. Competenze: -Organizzare e valorizzare la gestione dei beni culturali in start up, onlus, associazioni, enti pubblici; -Gestire e valorizzare gli archivi antichi e moderni; -Gestire e valorizzare i musei dedicati alle scienze antropologiche e geografiche; Sbocchi: Enti pubblici che prevedono strutture di conservazione e di valorizzazione dei beni culturali (Biblioteche, archivi, musei, Soprintendenze); -Enti di formazione professionale pubblici e privati; -Società gestione outsoursing di servizi legati alla valorizzazione dei beni culturali . Profilo: Promoter cultura del turismo e della valorizzazione dei beni culturali Funzioni: - Responsabile promozione e sviluppo associativo Competenze: - Curare le attività di analisi e reportistica sulle attività tipiche dello sviluppo associativo connesse al viaggio e alla conoscenscenza degli altri; - coordinare team per la progettazione e organizzazione di eventi ; - gestire flussi informativi necessari al popolamento dei siti web o alla gestione di blog informativi . Sbocchi: - Organizzazioni No-Profit (Associazioni, Fondazioni, ONG, Terzo settore in genere); - Aziende del terziario specializzate nel settore turismo; - Società per la produzione editoriale e la gestione e aggiornamento dei siti web. Profilo: Esperto settore beni antropologici e geografici Funzioni: - Manager della cultura in grado di operare in funzione di coordinamento e di progettazione nei musei, nei parchi archeologici e naturali dello Stato, delle Regioni e degli Enti locali. Competenze: - Gestione integrata dei beni e degli istituti culturali (musei, parchi e istituti per la conservazione e la valorizzazione della memoria); - Progettazione e determinazione delle condizioni di fattibilità di un intervento nello specifico settore; - Ricercatore. Sbocchi: - Amministrazioni pubbliche (Stato, Regioni ed Enti locali) del settore beni culturali; - Aziende commerciali e non profit del settore;

Caratteristiche della Prova Finale

La prova finale consiste nella discussione con una commissione di un elaborato, realizzato con il tutoraggio di un docente. L'elaborato finale, che deve avere caratteristiche di originalità, può avere carattere sperimentale, teorico e progettuale o può essere un saggio breve su un tema mono o pluridisciplinare. Per particolari discipline la tesi può anche prevedere un prodotto multimediale. L'elaborato può essere redatto in una lingua dell'Unione Europea diversa dall'italiano.