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XII Edizione Coding Girls & Women

29-mag-2026

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Si è conclusa il 12 maggio 2026, all’Università degli Studi di Palermo, la tappa palermitana della dodicesima edizione di Coding Girls & Women, il programma promosso dalla Fondazione Mondo Digitale ETS in collaborazione con il Teaching Learning Centre-CIMDU dell’Ateneo, con l’obiettivo di ridurre il divario di genere nelle discipline STEM e STEAM e favorire l’accesso delle nuove generazioni alle competenze scientifiche, tecnologiche e digitali.

L’iniziativa, inserita nel programma nazionale Coding Girls & Women e sostenuta dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con l’Avviso 2/2024, ha coinvolto numeri significativi: oltre 300 studenti, tra cui 160 alunni delle scuole secondarie e 155 bambine e bambini della scuola primaria, provenienti da 9 scuole. Sono stati inoltre coinvolti 8 dipartimenti universitari, 6 curvature didattiche STEM e 60 tutor, impegnati nel supporto alle attività laboratoriali.

La giornata finale si è svolta nel Campus universitario con laboratori, progettazione, coding, lavoro di squadra e presentazione dei progetti. Le scuole secondarie si sono confrontate con cinque percorsi tematici: Come viaggiano i dati?, Coding con Arduino, Metaverso della chimica, Code&Rock: la Terra che parla in codice e I dati siamo noi. Una delle novità dell’edizione 2026 è stata proprio l’introduzione di attività dedicate alle Scienze della Terra. Per la prima volta in Italia, inoltre, il progetto ha coinvolto anche la scuola primaria, con percorsi STEAM su geometria, coding, stampa 3D, creatività digitale e apprendimento collaborativo.

«Portare ragazze e ragazzi a confrontarsi con le discipline STEM attraverso esperienze concrete, collaborative e inclusive significa offrire loro strumenti fondamentali per costruire il futuro», ha dichiarato Luisa Amenta, prorettrice al Diritto allo studio e all’Innovazione dei processi di apprendimento e presidente del TLC-CIMDU. Per Antonella Maggio, coordinatrice UniPa del progetto, l’edizione palermitana ha rappresentato «un importante momento di crescita e sperimentazione», capace di costruire «un ecosistema di apprendimento in cui università, scuole e tutor hanno lavorato insieme per rendere le STEM accessibili e vicine ai linguaggi delle nuove generazioni».

Un contributo significativo è arrivato dal Dipartimento di Fisica e Chimica - Emilio Segrè dell’Università degli Studi di Palermo, che ha partecipato attivamente alla progettazione e alla conduzione delle attività del percorso Coding con Arduino. In questo ambito sono stati coinvolti oltre 20 studenti dei corsi di laurea in Fisica e Scienze Fisiche, impegnati come tutor nelle scuole e nel supporto ai gruppi di lavoro. Sotto la guida dei responsabili prof. Salvatore Miccichè e Giuseppe Sancataldo, gli studenti universitari hanno accompagnato ragazze e ragazzi in percorsi dedicati al coding, alla sperimentazione e all’applicazione delle competenze scientifiche, contribuendo a rendere l’esperienza più concreta, partecipata e vicina al linguaggio delle nuove generazioni. Il loro coinvolgimento ha rappresentato un esempio virtuoso di collaborazione tra didattica universitaria, orientamento e innovazione, rafforzando il legame tra Ateneo e scuole del territorio.

L’iniziativa conferma il ruolo dell’università come luogo di incontro tra formazione, innovazione e inclusione, contribuendo a costruire competenze, opportunità e futuro.

 

https://www.mondodigitale.org/eventi/coding-girls-women-palermo


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