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TASSE E AGEVOLAZIONI 2014/2015

9-lug-2013

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IMPORTI DOVUTI PER IMMATRICOLAZIONI ED ISCRIZIONI A.A. 2014/2015
(Delibera del Consiglio di Amministrazione del 13.05.2014)

Tutti gli studenti che intendono immatricolarsi o iscriversi, salvo i casi previsti di dispensa o di esonero, sono tenuti al pagamento delle seguenti tasse:

 IMPORTI FISSI

 Nella seguente Tabella 1 è riportato il dettaglio degli importi fissi

Tassa d’iscrizione

(D.M. 03.02.2014)

Diritto fisso comprensivo del contributo per assicurazione e per diritti di autore

 

Bolli

 

 

Tassa regionale per il diritto allo studio

Importo totale

219,00

55,00

32,00

140,00

446,00

 

IMPORTI VARIABILI IN BASE AL REDDITO AUTOCERTIFICATO 

È distinto per Tipologie di Scuola:

Scuole Scientifiche (Medicina e Chirurgia, Politecnica, Scienze di Base ed Applicate) e Scuole Umanistiche (Scienze Giuridiche ed Economico-Sociali, Scienze Umanistiche e del Patrimonio Culturale).

 Se non si dichiara il reddito determinato ai sensi del D.P.C.M. 30 aprile 1997, viene attribuita automaticamente la fascia massima di reddito (ottava fascia).

 

TABELLA CONTRIBUTO DI ATENEO

Nella seguente Tabella 2 è riportato l’importo del contributo di Ateneo per tipologia di Scuola e per fascia di reddito:

 

 

Importo contributi in base alla FASCIA DI REDDITO

 

1

2

3

4

5

6

7

8

Scuole Scientifiche

156,00

252,00

388,00

603,00

875,00

990,00

1094,00

1375,00

Scuole Umanistiche

146,00

225,00

351,00

517,00

760,00

854,00

964,00

1196,00

L’importo del contributo di Ateneo per gli studenti che sceglieranno l’immatricolazione a Corsi di Studio ai sensi dell’art.25 del vigente Regolamento di Ateneo, verrà determinato in proporzione al numero dei crediti degli insegnamenti scelti (in maniera proporzionale all’impegno annuo standard pari a 60 CFU).

Il contributo di Ateneo deve cioè essere moltiplicato per un fattore di riduzione pari al rapporto tra il numero di CFU acquistati e lo standard di 60 CFU annui (ad esempio per un acquisto di 40 CFU il contributo di Ateneo corrispondente alla Scuola di riferimento (scientifica o umanistica) e alla fascia di reddito dello studente sarà moltiplicato per il fattore 40/60 pari a 0.67).

 

REDDITO EQUIVALENTE

 

Il Reddito Equivalente, calcolato ai sensi di quanto indicato nella tabella 1 allegata al D.P.C.M. del 30 aprile 1997, è pari alla somma complessiva dei redditi, al netto dell'IRPEF, di tutti i componenti del nucleo familiare (ai sensi dell'art. 5 p. 6 del D.P.C.M. 9 aprile 2001, i redditi dei fratelli dello studente vengono calcolati al 50%). Tale importo deve essere incrementato di una ulteriore quota pari al 20% del valore del  patrimonio del nucleo familiare (fabbricati e terreni edificabili e terreni agricoli) e del valore mobiliare (depositi bancari, postali, titoli di stato, oblligazioni, fondi di investimenti, partecipazione a società). L'abitazione principale non concorre alla determinazione del patrimonio immobiliare salvo nei casi in cui l'immobile sia classificato in categoria  A1, A8 o A9. In tali casi partecipa alla determinazione del patrimonio immobiliare nella misura del 50%. 

 

 

STUDENTE INDIPENDENTE

Lo studente con residenza esterna all'unità abitativa della famiglia di origine da almeno due anni rispetto alla data di presentazione della domanda di immatricolazione o di iscrizione (in alloggio non di proprietà di un membro della famiglia) ed in possesso dell'indicatore della condizione economica derivante esclusivamente da redditi da lavoro dipendente o assimilati non inferiore a Euro 6.500,00, con riferimento ad un nucleo familiare di una persona, si trova nella condizione di studente indipendente (a norma del D.P.C.M. del 9 Aprile 2001).

Se non sussistono entrambi i suesposti requisiti, lo studente deve far riferimento alla famiglia di origine e dunque calcolare il Reddito Equivalente.

 

DICHIARAZIONE OBBLIGATORIA DELL’ISEE

In previsione dell’adozione del parametro *ISEE* (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) per il calcolo delle tasse universitarie, è necessario che venga fornito fin d’ora tale valore.

In mancanza di tale dato è consentita la procedura di iscrizione con la collocazione in ottava fascia.

Il calcolo dell’ISEE può essere fatto presso un qualsiasi C.A.F. o Patronato.

 

CALCOLO DELLA FASCIA DI REDDITO

Per capire qual è la fascia di Reddito Equivalente in cui si rientra si consulti la seguente tabella, che riporta il valore massimo di reddito per ciascuna fascia:

Componenti

Nucleo

Familiare

Fascia 1

Fascia 2

Fascia 3

Fascia 4

Fascia 5

Fascia 6

Fascia 7

Fascia 8

1

7450,00

11.800,00

16.100,00

21.500,00

29.250,00

37.500,00

48.000,00

Oltre la 7

2

12.400,00

21.000,00

28.000,00

37.800,00

45.000,00

55.500,00

67.500,00

Oltre la 7

3

16.550,00

26.150,00

35.800,00

47.750,00

60.000,00

74.250,00

88.500,00

Oltre la 7

4

20.150,00

31.150,00

43.700,00

58.250,00

72.750,00

90.000,00

108.750,00

Oltre la 7

5

23.650,00

37.400,00

51.200,00

68.300,00

84.750,00

103.500,00

123.000,00

Oltre la 7

6

26.750,00

42.350,00

58.000,00

77.350,00

93.750,00

112.500,00

131.250,00

Oltre la 7

7

29.750,00

47.100,00

64.450,00

85.900,00

104.250,00

126.750,00

150.000,00

Oltre la 7

8

32.250,00

50.750,00

69.800,00

93.050,00

115.500,00

141.000,00

168.750,00

Oltre la 7

 

FASCIA ECONOMICA DISAGIATA

Gli studenti il cui reddito è minore o eguale al valore massimo riportato nella sottostante tabella, rientrano nella Fascia ZERO e sono esonerati dal pagamento del Contributo di Ateneo.

  

Numero componenti del

Nucleo Familiare

Limite massimo di reddito per l’Anno Accademico 2014/2015

(riferito all’anno di imposta 2013)

1

5.040,00

2

8.399,00

3

11.197,00

4

13.685,00

5

16.172,00

6

18.133,00

7

20.154,00

Per ogni componente oltre il 7°

1.680,00

 

 

PAGAMENTO DELLE TASSE UNIVERSITARIE

Il pagamento delle tasse universitarie si effettua dopo avere compilato sul Portale Studenti la relativa Domanda di Immatricolazione o di Iscrizione, la quale consente di stampare un file in formato PDF che contiene i dati della domanda ed un bollettino di pagamento (MAV) contenente l’importo da corrispondere e pagabile presso qualsiasi sportello del Banco di Sicilia Unicredit Group (con esclusione dell’Ag. 33 di Palermo, sita in Parco d’Orleans) o mediante le modalità on-line previste (BdS 24ore o con carta di credito) consultabili al seguente link: http://immaweb.unipa.it/immaweb/public/pagamenti.seam

  

PAGAMENTO DELLE TASSE IN SOLUZIONE UNICA O IN DUE RATE

Il pagamento delle tasse (importo fisso + contributo di Ateneo) può essere effettuato in soluzione unica o in due rate, rispettando le relative scadenze riportate nel cronoprogramma.

Nel caso di pagamento in due rate, la prima rata avrà un importo totale pari alla somma dell’importo fisso (446,00 euro) più metà del contributo di Ateneo e l’importo della seconda rata sarà pari alla rimanente metà del contributo di Ateneo.

Come stabilito dalla vigente legislazione universitaria (art. 41 R.D. 1269/1938), non è consentito sostenere esami se non si è in regola con il pagamento delle tasse.

Il pagamento di ciascuna rata (prima e seconda) o il pagamento delle tasse in soluzione unica entro il 31/07/2015, deve comunque avvenire anteriormente alla data in cui lo studente sosterrà l’esame.

Eventuali irregolarità non potranno essere sanate da pagamenti posticipati rispetto alla data in cui l’esame è stato sostenuto.

Il mancato pagamento della prima rata anche con mora entro la scadenza prevista nel cronoprogramma (31 dicembre 2014 per l’A.A. 2014/15) determinerà l’annullamento degli eventuali esami sostenuti nella sessione di fine primo semestre e l’impossibilità di sostenere esami relativi al secondo semestre.

Il mancato pagamento della seconda rata anche con mora ma comunque entro la scadenza prevista (31 luglio 2015 per l’A.A. 2014/15) determinerà l’annullamento degli esami sostenuti a partire dalla sessione di fine secondo semestre.

Il mancato pagamento delle tasse in soluzione unica dopo la scadenza prevista per la seconda rata (31 luglio 2015 per l’A.A. 2014/15) determinerà l’annullamento di tutti gli esami eventualmente sostenuti, per l’anno accademico in corso, prima della data di pagamento delle tasse.

 

 

TABELLA RIASSUNTIVA TASSE E CONTRIBUTI PER LE SCUOLE SCIENTIFICHE

Fascia di reddito

Tassa Iscrizione

Diritto fisso

Bolli

Tassa Regionale

Contributo di Ateneo

TOTALE

Prima Rata

Seconda Rata

1

219,00

55,00

32,00

140,00

156,00

602,00

524,00

78,00

2

219,00

55,00

32,00

140,00

252,00

698,00

572,00

126,00

3

219,00

55,00

32,00

140,00

388,00

834,00

640,00

194,00

4

219,00

55,00

32,00

140,00

603,00

1049,00

747,50

301,50

5

219,00

55,00

32,00

140,00

875,00

1321,00

883,50

437,50

6

219,00

55,00

32,00

140,00

990,00

1436,00

941,00

495,00

7

219,00

55,00

32,00

140,00

1094,00

1540,00

993,00

547,00

8

219,00

55,00

32,00

140,00

1375,00

1821,00

1133,50

687,50

 

TABELLA RIASSUNTIVA TASSE E CONTRIBUTI PER LE SCUOLE UMANISTICHE 

Fascia di reddito

Tassa Iscrizione

Diritto fisso

Bolli

Tassa Regionale

Contributo di Ateneo

TOTALE

Prima Rata

Seconda Rata

1

219,00

55,00

32,00

140,00

146,00

592,00

519,00

73,00

2

219,00

55,00

32,00

140,00

225,00

671,00

558,50

112,50

3

219,00

55,00

32,00

140,00

351,00

797,00

621,50

175,50

4

219,00

55,00

32,00

140,00

517,00

963,00

704,50

258,50

5

219,00

55,00

32,00

140,00

760,00

1206,00

826,00

380,00

6

219,00

55,00

32,00

140,00

854,00

1300,00

873,00

427,00

7

219,00

55,00

32,00

140,00

964,00

1410,00

928,00

482,00

8

219,00

55,00

32,00

140,00

1196,00

1642,00

1044,00

598,00

 

TASSA “LABORATORIO DI RESTAURO”

A partire dall’anno accademico 2014/2015, gli studenti immatricolati o iscritti al Corso di Laurea “Conservazione e restauro dei beni culturali” – LMR/02 devono pagare, nei termini temporali previsti per il pagamento della prima rata delle tasse e dei contributi, una tassa “Laboratorio di restauro” calcolata in funzione della fascia di reddito di appartenenza, così come riportato nella seguente tabella (Delibera del Consiglio di Amministrazione del 13.05.2014):

Fascia di reddito

FR

Tassa

Laboratorio di restauro”

Zero/esonero parziale

100,00

1

250,00

2

277,00

3

313,00

4

351,00

5

390,00

6

431,00

7

474,00

8

518,00

 

STUDENTI FUORI CORSO

Agli studenti fuori corso vengono estesi gli stessi importi e le stesse modalità di pagamento applicate agli studenti in corso, pertanto non sono più previsti gli esoneri in qualità di “Studente lavoratore” o in qualità di “Studentessa madre”.

A partire dall’A.A. 2013/2014 (Delibera del Consiglio di Amministrazione del 17.06.2013), lo studente che si iscrive nella condizione di “studente fuori corso” ad un Corso di Laurea (durata normale pari a tre anni, secondo l’art.15, comma 6 del Regolamento Didattico di Ateneo), ad un Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico (durata normale pari a cinque o sei anni, secondo l’art.16, comma 3 del Regolamento Didattico di Ateneo), ad un Corso di Laurea Magistrale (durata normale pari a due anni, secondo l’art.16, comma 3 del Regolamento Didattico di Ateneo) e ad un Corso di Laurea del Vecchio Ordinamento (ante riforma ex D.M. 509/99), non avendo pertanto completato il suo percorso curriculare accademico all’interno della durata normale del corso di studio, oltre alle “Tasse e Contributi relativi alla Scuola di appartenenza (umanistica o scientifica)” è tenuto a pagare una Contribuzione aggiuntiva per studenti fuori corso.

La suddetta contribuzione aggiuntiva si applicherà a partire dal secondo anno di iscrizione nella condizione di studente fuori corso.

La contribuzione aggiuntiva per studenti fuori corso non si applica nel caso in cui uno studente fuori corso del vecchio ordinamento (ante riforma D.M. 509/99 e ordinamento D.M. 509/99) effettua, senza pagare contributo di passaggio, un passaggio, previa verifica degli insegnamenti convalidabili da parte del Consiglio di Corso di Studio competente, ad un corso di studio dell’ordinamento D.M. 270/04.

Nel caso di Corsi di Studio con programmazione degli accessi, sia locale che nazionale, il passaggio all’ordinamento D.M. 270/04 presuppone la partecipazione al concorso per l’accesso e la collocazione in posizione utile in graduatoria.

La contribuzione aggiuntiva è quella riportata nel seguente prospetto (Delibera del Consiglio di Amministrazione del 17.06.2013):

 

Fascia di reddito

FR

Contribuzione aggiuntiva per studenti fuori corso

Zero/esonero parziale

100,00

1

150,00

2

166,00

3

188,00

4

211,00

5

234,00

6

259,00

7

284,00

8

311,00

 

La contribuzione aggiuntiva per studenti fuori corso deve essere pagata nel termine temporale previsto per il pagamento della prima rata delle tasse e contributi.

Nel caso di richiesta da parte di uno studente fuori corso di passaggio ad un Corso di Studi dell’ordinamento D.M. 270/04, lo studente che ritenesse poi, a seguito della verifica degli insegnamenti convalidabili, di non dovere effettuare il passaggio è tenuto al pagamento della contribuzione aggiuntiva nel termine temporale previsto per il pagamento della seconda rata delle tasse e contributi.

Il calcolo della effettiva durata normale del Corso di Studio sarà effettuato tenendo conto delle eventuali iscrizioni in modalità part-time (due anni part-time equivalgono ad un anno a tempo pieno) utilizzate dallo studente.

Nel caso di studenti con interruzione di carriera, anche in presenza di una ricognizione (almeno due anni senza iscrizione) o di una sospensione motivata richiesta dallo studente, qualunque sia l’anno di iscrizione dopo l’interruzione lo studente sarà considerato “non regolare”, e quindi equiparato ad uno studente fuori corso dal punto di vista contributivo, solo se la permanenza complessiva (considerati anche gli anni di interruzione) al momento della iscrizione, dopo gli anni di interruzione, ha già superato la durata legale del corso di studio.

 

INTERRUZIONE DEGLI STUDI

La richiesta di ricognizione potrà essere fatta fino all’A.A. 2013/2014, ovvero fino all’A.A. 2012/2013 qualora lo studente debba sostenere un esame entro la sessione straordinaria (28 febbraio 2014) al fine di interrompere l’eventuale decadenza, in forma agevolata dagli studenti, appartenenti al V.O., all’ordinamento D.M. 509/99 e D.M. 270/2004, che da almeno due anni accademici non hanno sostenuto esami né effettuato il pagamento delle tasse di iscrizione (Delibera del Consiglio di Amministrazione del 10 luglio 2014).

La ricognizione delle tasse di iscrizione potrà essere effettuata pagando, per gli anni pregressi di interruzione della carriera, solo l’imposta di bollo di 16,00 euro.

Le ulteriori richieste di ricognizione, che perverranno per gli anni accademici successivi al 2014/2015, saranno soggette ad una tassa forfettaria di ricognizione.

La suddetta tassa forfettaria di ricognizione saràcalcolata, indipendentemente dal numero di anni di interruzione della carriera, in funzione della fascia di reddito di appartenenza.