Riesame del sistema di assicurazione della qualità
Il CdA ha approvato l’adozione del piano inerente agli obiettivi, azioni, responsabilità e tempistiche, individuati attraverso l’analisi contenuta nella relazione del PQA sul Riesame del Sistema di AQ di Ateneo e delle relative attività, dando mandato al PQA di monitorare lo svolgimento delle azioni riportandone gli esiti nella relazione 2026 sul Riesame del Sistema di AQ di Ateneo e delle relative attività.
Il riesame del Sistema di Assicurazione della Qualità dell’Ateneo si colloca all’interno del ciclo di miglioramento continuo Pianificazione – Attuazione – Monitoraggio - Riesame e attuazione del miglioramento (PDCA) ed è svolto annualmente dagli Organi di Governo con il supporto del Presidio della Qualità (PQA) e del Nucleo di Valutazione (NdV). Esso ha l’obiettivo di verificare l’idoneità, l’adeguatezza e l’efficacia del sistema AQ nel perseguimento delle politiche e degli obiettivi strategici dell’Ateneo, anche in vista dell’accreditamento periodico ANVUR.
Il riesame 2025 si fonda su un’ampia base documentale e informativa, comprendente relazioni del NdV e del PQA, risultati del monitoraggio dei CdS, dei dipartimenti e dei dottorati, analisi delle opinioni degli studenti e dei dottorandi, esiti di audit, dati sulla pianificazione strategica e restituzioni preliminari della CEV. Il monitoraggio delle azioni correttive approvate a seguito del riesame 2024 ha attestato il completamento complessivo delle azioni programmate, pur evidenziando la necessità di consolidare nel tempo molte delle attività avviate, affinché diventino processi strutturali e condivisi.
Dall’analisi per ambiti di valutazione (AVA 3) emergono esiti complessivamente positivi sul funzionamento del Sistema AQ, che risulta maturo, strutturato e coerente con la pianificazione strategica di Ateneo. In particolare, sono riconosciuti come punti di forza la solidità del sistema di monitoraggio delle politiche e dei risultati, la sistematicità dei processi di riesame, la coerenza delle politiche di qualità, l’efficacia delle azioni di miglioramento già attuate e la diffusione di buone pratiche, come la standardizzazione della comunicazione delle opinioni degli studenti.
Accanto a tali elementi positivi, il riesame individua specifiche aree di miglioramento, che costituiscono il principale esito operativo dell’analisi. Tra queste si segnalano:
- la necessità di rafforzare e strutturare maggiormente il coinvolgimento e la rappresentatività degli stakeholder interni ed esterni;
- il miglioramento della comunicazione istituzionale e delle indicazioni operative sui processi di riesame del sistema di governo;
- il potenziamento della formazione e del monitoraggio del personale tecnico-amministrativo;
- una più equilibrata distribuzione dei carichi didattici dei docenti;
- il rafforzamento dei processi di recupero degli OFA;
- il miglior allineamento dell’offerta formativa alle esigenze del mercato del lavoro;
- il consolidamento dell’utilizzo consapevole e omogeneo degli strumenti di AQ nelle diverse strutture;
- il potenziamento delle azioni di valorizzazione della ricerca e della terza missione.
Gli esiti del riesame si traducono quindi nella definizione di un articolato piano di obiettivi di miglioramento, distinto per ciascun ambito di valutazione, corredato da azioni specifiche, responsabilità, indicatori, tempistiche e risorse. Tali obiettivi si aggiungono e integrano le azioni già previste nel documento “Azioni per la Politica di Qualità di Ateneo 2025”, rafforzando l’approccio sistemico al miglioramento continuo.
In conclusione, il riesame conferma l’efficacia complessiva del Sistema di Assicurazione della Qualità dell’Ateneo, ne evidenzia il buon livello di maturità e individua con chiarezza le priorità di intervento per il periodo successivo.
