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Progetto SICURPROLAT

31-ott-2025

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Titolo del progetto: Campionamenti e rilievi in allevamenti per la definizione di sicurezza, autenticità e sostenibilità delle produzioni lattiero casearie

Acronimo: SICURPROLAT

Fonte di finanziamento: Bando a cascata (CODBAN 000528) finalizzato alla "Misurazione, certificazione e valorizzazione della qualità, dell’origine, della tipicità, della sicurezza e della sostenibilità dei prodotti, dei processi, delle filiere e delle aziende agroalimentari”, emanato con delibera del C.d.A n. 102 del 05/04/2024 dall’Università degli Studi di Siena nell’ambito dello Spoke 9 del Progetto AGRITECH (National Research Centre for Agricultural Technologies, cup b63c22000640005, codice identificativo CN00002022), finanziato con Avviso MUR “Centri Nazionali” D.D. n. 3138 del 16.12.2021 a valere sulle risorse del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), Missione 4 (istruzione e ricerca), Componente 2 (dalla ricerca all’impresa), Investimento 1.4 (potenziamento di strutture di ricerca e creazione di campioni nazionali di R&S su alcune key enabling technologies) finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU.

Budget complessivo UNIPA: € 50.000,00

Durata: Data di inizio 28/11/2024 - Data di fine 31/10/2025

Responsabile del progetto: Prof. Adriana Bonanno

Partenariato:

  • Università degli Studi di Palermo - Dipartimento Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali;
  • Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana “M. Aleandri” (IZSLT);
  • Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna “B. Ubertini” (IZSLER).

 

Obiettivi del progetto

Le attività del progetto sono rivolte alla definizione e attuazione sul territorio nazionale di protocolli di campionamento e rilevamento dati in aziende delle filiere di produzione del latte bovino, ovino e bufalino, finalizzati alla messa a punto di metodologie innovative di analisi e di interpretazione dei dati per individuare indicatori che consentano di autenticare, qualificare e tracciare i prodotti lattiero caseari e verificarne la sostenibilità ambientale.

Articolazione del progetto

Il progetto si compone di tre Work Package (WP) in relazione all’area geografica di rilevamento:

  • WP1 per Il SUD, responsabile il Dipartimento SAAF dell’Università degli Studi di Palermo (SAAF-UNIPA);
  • WP2 per il CENTRO, responsabile l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana (IZSLT);
  • WP3 per il NORD, responsabile l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e della Emilia Romagna (IZSLER).

Descrizione del progetto

In ciascuna area, e quindi nell’ambito di ciascun WP, le attività di campionamento del latte e il rilevamento di dati sono stati estesi a tutte le tre filiere previste, ovvero quelle del latte bovino, ovino e bufalino.

Sono stati coinvolti oltre 100 allevamenti delle diverse specie, selezionati in base alla loro rappresentatività nella filiera e nel territorio con riguardo alla razza allevata e al sistema di gestione e alimentazione delle lattifere.

In due diverse epoche (primavera ed estate) e da ogni azienda sono stati prelevati campioni di latte di massa giornaliero direttamente dalle vasche refrigeranti; questi sono stati immediatamente analizzati per la determinazione dei requisiti qualitativi chimico-fisici e microbiologici, e le relative aliquote sono state conservate e, quindi, inviate alle unità interessate tra quelle partecipanti al progetto (UNIFI, IBBA-CNR Lodi, CNR SCITEC Milano, CNR IBBA Pisa, ENEA Frascati (Roma), ISA-CNR Avellino) per sottoporle a specifiche analisi.

In ciascun allevamento, in concomitanza con il campionamento, sono stati osservati dettagli tecnici e acquisite informazioni con l’ausilio di una check-list appositamente predisposta. I dati rilevati, riguardanti le strutture, l’organizzazione, il regime alimentare, la produzione e gli animali, costituiscono la base per le successive elaborazioni che, mediante approcci multivariati e di concerto con i partner del progetto, consentiranno di individuare indicatori efficaci per l’autenticazione e la tracciabilità del latte, e definire gli elementi a supporto della sostenibilità ambientale del sistema di allevamento e produzione.

Nel contempo, in un allevamento di ovini in Sicilia, individuato come sito pilota, è stata condotta un’indagine per valutare gli effetti della dieta al pascolo e dell’integrazione alimentare con e senza semi di lino estrusi sulla presenza di molecole bioattive nel latte prodotto.