Progetto De Grazia - PRIN 2022 - PRJ-1375
1. Titolo del Progetto
"Enforcing the THERapeutic Arsenal againSt Emerging and Reemerging RNA Viruses"
Acronimo: THERASE
2. Responsabile Scientifico e Unità Coinvolte
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Istituzione coordinatrice |
Sede 1 |
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Unità associate 2 – Associated Investigator |
Sede 2 |
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Unità associate 3 – Associated Investigator |
Sede 3 |
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Durata del progetto |
Durata in mesi: 24 |
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Finanziamento totale |
238778,00 € |
3. Breve Descrizione
THERASE (Enforcing the THERapeutic Arsenal againstSt Emerging and Reemerging RNA Viruses) è un'iniziativa di ricerca accademica collaborativa guidata da università italiane, tra cui l'Università di Messina e l'Università di Palermo.
Il progetto mira a combattere le infezioni virali scoprendo e valutando nuovi farmaci antivirali per affrontare la minaccia globale dei virus a RNA emergenti.
3.1. Contesto scientifico più ampio
I temi esplorati dall'iniziativa THERASE sono strettamente legati alle strategie sanitarie globali per la gestione delle epidemie virali acute respiratorie ed emorragiche.
Gli scienziati si stanno concentrando principalmente su queste aree per ampliare il nostro arsenale medico:
- Antivirali ad ampio spettro: Sviluppo di farmaci in grado di trattare una vasta gamma di virus a RNA, dai coronavirus ai flavivirus, riducendo la necessità di inventare un nuovo farmaco per ogni singolo focolaio.
- Terapie mirate all'ospite: Utilizzo di farmaci già esistenti e approvati che bloccano i percorsi cellulari necessari ai virus per entrare nell'organismo e replicarsi, anziché colpire direttamente il virus.
- Terapie basate sull'RNA: Impiegamento di metodi all'avanguardia come siRNA e ASO che riconoscono e degradano specificamente le sequenze di RNA virale.
4. Obiettivi e Risultati Conseguiti
Obiettivo
Valutare l’efficacia sia di antivirali ad azione diretta sia di strategie terapeutiche mirate all’ospite, finalizzate alla prevenzione e al trattamento delle infezioni da virus a RNA emergenti e ri-emergenti, attraverso l’identificazione e la caratterizzazione di molecole in grado di interferire con enzimi chiave della replicazione virale, quali RNA-dependent RNA polymerase (RdRp) e proteasi virali.
Rilevanza
Il progetto si concentra sui virus a RNA in quanto rappresentano una delle principali sfide per la salute pubblica globale, caratterizzati da elevata variabilità genetica, rapido tasso mutazionale, capacità di evasione della risposta immunitaria e potenziale sviluppo di resistenze farmacologiche. Tali caratteristiche rendono necessario lo sviluppo di nuove strategie antivirali efficaci e ad ampio spettro.
Unità di ricerca collaborative
Il progetto ha integrato competenze multidisciplinari provenienti da tre unità operative: Università degli Studi di Palermo (unità coordinatrice), Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” e Università degli Studi di Messina.
L’attività congiunta ha combinato approcci di chimica medicinale, modellistica computazionale, virologia molecolare e saggi cellulari, consentendo lo sviluppo di piattaforme innovative di screening antivirale e lo studio di composti naturali, metaboliti microbici e farmaci riproposti, inclusi candidati attivi contro virus quali Toscana virus (TOSV) e SARS-CoV-2.
Risultati conseguiti
Le attività progettuali hanno portato a risultati significativi, tra cui:
- identificazione di nuovi composti con potenziale attività antivirale da fonti naturali e sintetiche;
- validazione di molecole in grado di interferire con l’attività della RdRp e della proteasi 3CLpro;
- individuazione di candidati antivirali attivi contro diversi virus a RNA (SARS-CoV-2, Echovirus 11, RSV, Poliovirus);
- identificazione di inibitori della proteasi NSP5 di SARS-CoV-2;
- sviluppo di modelli computazionali per lo studio di polimerasi virali;
- realizzazione di sistemi sperimentali innovativi per il monitoraggio della replicazione virale e lo screening antivirale.
Nel complesso, i risultati ottenuti dimostrano l’efficacia dell’approccio multidisciplinare adottato e contribuiscono al rafforzamento dell’arsenale terapeutico contro virus a RNA emergenti.
5. Stato di Avanzamento
Le attività progettuali sono state svolte in linea con gli obiettivi previsti, con un avanzamento coerente rispetto al piano di lavoro originario e un’efficace integrazione tra le unità operative coinvolte.
In particolare:
- l’unità coordinatrice (Università di Palermo) ha garantito il coordinamento scientifico, lo sviluppo di modelli sperimentali e l’identificazione di composti antivirali innovativi, inclusi inibitori della RdRp e della proteasi 3CLpro;
- l’unità della Campania ha condotto attività di screening su metaboliti microbici e peptidi antimicrobici, identificando nuovi potenziali target cellulari e strategie host-targeted, oltre a composti attivi contro Toscana virus;
- l’unità di Messina ha sviluppato saggi enzimatici e cellulari per la valutazione di inibitori virali, contribuendo alla caratterizzazione di composti attivi e alla creazione di piattaforme avanzate di screening.
Sono stati inoltre raggiunti i seguenti traguardi:
- sviluppo di sistemi innovativi, tra cui un sistema reporter replicativo per SARS-CoV-2;
- ottenimento di risultati sperimentali preliminari promettenti per applicazioni precliniche;
- produzione di pubblicazioni scientifiche e diffusione dei risultati in congressi nazionali e internazionali.
Eventuali modifiche rispetto al piano iniziale sono state limitate e non hanno compromesso il raggiungimento degli obiettivi; al contrario, hanno permesso un’ottimizzazione delle attività sperimentali e un ampliamento del campo di indagine.
Nel complesso, lo stato di avanzamento del progetto è da considerarsi pienamente soddisfacente, con risultati rilevanti già conseguiti e solide prospettive di sviluppo futuro.
6. Fonte di Finanziamento
Il progetto è stato finanziato nell’ambito del:
- Fondo per il Programma Nazionale della Ricerca e Progetti di Ricerca di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN 2022)
Codice identificativo progetto: PRJ-1375 - 2022W97H54
CUP: B53D23003620006

