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Progetto Cancila - PNRR IMPATHY-AML PRJ-1795

8-giu-2026

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1. Titolo del Progetto

"Integrating Molecular and digital PATHologY to track new response biomarkers in high-risk Acute Myeloid Leukemia during treatment"

Acronimo: IMPATHY-AML

Codice identificativo progetto: PRJ-1795 - PNRR-TR1-2023-12377052

Convenzione operativa per la realizzazione del Progetto PNRR-TR1-2023-12377052, dal titolo “IMPATHY-AML: Integrating Molecular and digital PATHologY to track new response biomarkers in high-risk Acute Myeloid Leukemia during treatment” TRA la Regione Umbria e il Dipartimento PROMISE dell'Università degli Studi di Palermo.

2. Responsabile Scientifico e Unità Coinvolte

Istituzione coordinatrice

Ministero della Salute

Unità 1 – Associated Investigator Soggetto Attuatore Capofila: Regione Umbria
Principal Investigator (PI): Dott.ssa Maria Paola Martelli (Regione Umbria)
Unità 2 – Associated Investigator Ente Partecipante (Nodo Locale): Dipartimento PROMISE, Università degli Studi di Palermo
Principal Investigator locale: Dott.ssa Valeria Cancila
€ 170.000,0

Durata del progetto

Il Progetto ha avuto inizio il 31/08/2024 e ha durata di 24 mesi

Finanziamento totale

€ 170.000,0 

 

3. Breve Descrizione

Il progetto IMPATHY-AML (Integrating Molecular and Digital Pathology to Track New Response Biomarkers in High-Risk Acute Myeloid Leukemia during Treatment; codice PNRR-TR1-2023-12377052) è finanziato dal Ministero della Salute nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e coinvolge una rete multidisciplinare di ematologi, immunologi e patologi attivi nella ricerca traslazionale sulle leucemie acute.

Le leucemie mieloidi acute ad alto rischio (HR-AML) rappresentano una forma particolarmente aggressiva di neoplasia ematologica, caratterizzata da elevata frequenza di recidiva, resistenza ai trattamenti e prognosi sfavorevole. Sebbene le alterazioni genetiche costituiscano un elemento fondamentale per la classificazione prognostica della malattia, evidenze sempre più numerose indicano che anche il microambiente tumorale midollare, nelle sue componenti immunitarie e stromali, svolge un ruolo determinante nell'evoluzione della leucemia e nella risposta alle terapie.

Il progetto prevede uno studio clinico prospettico non interventistico su pazienti con diagnosi di HR-AML, con raccolta seriale di campioni biologici nelle diverse fasi del percorso terapeutico (diagnosi, post-trattamento, post-trapianto e recidiva). Attraverso un approccio multidisciplinare e l'impiego di tecnologie avanzate, il progetto si propone di:

  • caratterizzare le dinamiche della malattia e del sistema immunitario durante il trattamento farmacologico e dopo trapianto allogenico di cellule staminali emopoietiche;
  • applicare metodologie di multiomica spaziale e patologia digitale per studiare l'organizzazione tissutale del midollo osseo e le interazioni tra cellule leucemiche, componenti immunitarie e compartimento stromale;
  • comprendere i meccanismi di resistenza alla terapia, identificare biomarcatori predittivi di risposta e validarli in modelli sperimentali dedicati.

L'Unità Operativa dell'Università degli Studi di Palermo contribuisce al progetto attraverso analisi quantitative spaziali dei tessuti, finalizzate alla caratterizzazione del microambiente tumorale e delle interazioni cellula- cellula mediante approcci avanzatidi patologia digitale. Tali attività saranno applicate alle biopsie osteomidollari, con particolare attenzione alla definizione delle componenti stromali e immunitarie del microambiente e alla validazione dei biomarcatori emergent dalle analisi multi-omiche.

 

4. Obiettivi e Risultati Conseguiti

4.1. Obiettivi Principali

  • Definire le dinamiche biologiche della HR-AML e del microambiente midollare durante il decorso della malattia e in risposta al trattamento.
  • Comprendere come le alterazioni genetiche della leucemia influenzino la composizione e la funzione delle componenti immunitarie e stromali del midollo osseo.
  • Identificare e validare biomarcatori associati alla risposta terapeutica, alla resistenza ai trattamenti e al rischio di recidiva mediante l'integrazione di dati molecolari, cellulari, tissutali e clinici.

4.2. Risultati Attesi

Il progetto mira a migliorare la comprensione dei meccanismi biologici che regolano la progressione della leucemia mieloide acuta ad alto rischio e la risposta ai trattamenti. L'identificazione di nuovi biomarcatori e di firme molecolari e tissutali associate all'outcome clinico potrà contribuire allo sviluppo di strumenti diagnostici e prognostici più accurati, favorendo strategie terapeutiche sempre più personalizzate e orientate alle caratteristiche biologiche del singolo paziente.

 

5. Stato di Avanzamento

Il progetto è attualmente in una fase avanzata di sviluppo, con attività analitiche in corso sui campioni biologici raccolti presso i centri partecipanti, mentre prosegue il reclutamento prospettico dei pazienti affetti da leucemia mieloide acuta ad alto rischio per completare la raccolta dei campioni previsti nei successivi time points del protocollo (valutazione della risposta terapeutica e follow-up).

In questo contesto, l'Unità Operativa dell'Università degli Studi di Palermo contribuisce al progetto mediante la caratterizzazione tissutale del microambiente tumorale mediante approcci di immunopatologia quantitativa, analisi spaziali e patologia digitale. I risultati ottenuti vengono progressivamente integrati con i dati molecolari e clinici generati dalle altre unità operative per l'identificazione di biomarcatori e la costruzione di modelli biologici e predittivi della risposta terapeutica.

 

6. Fonte di Finanziamento

Bando di cui al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza Missione: M6/componente: C2 Investimento: 2.1 Valorizzazione e potenziamento della ricerca biomedica del SSN finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU
(https://www.salute.gov.it/imgs/C_17_bandi_377_0_file.pdf)

CUP: B73C24000400001