Progetto BIOSLOW
Titolo del progetto: FILIERA BIOLOGICA BIO SLOW
Acronimo: BIOSLOW
Fonte di finanziamento: MASAF – Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste
Misura PNRR M2C1-Investimento 3.4 “Fondo Rotativo Contratti di Filiera (FCF) per il sostegno dei contratti di filiera per i settori agroalimentare, pesca e acquacoltura, silvicoltura, floricoltura e vivaismo” , "PNRR M2C1 – I 3.4 fondi NGEU", Rif: n. posizione e 110 -- programma 237 - Filiera biologica Bio Slow
Durata: 48 mesi. Dal 05/09/2025 al 04/09/2029
Partenariato:
Il progetto si sviluppa nell’ambito del Contratto di Filiera Bio Slow Sicilia e coinvolge un ampio partenariato multi-attore finalizzato al rafforzamento delle filiere biologiche attraverso ricerca, innovazione, digitalizzazione, logistica, trasformazione e valorizzazione commerciale. Le attività interessano in particolare aziende e attori delle filiere biologiche operanti in Sicilia, Puglia e Piemonte, con il coinvolgimento di soggetti della produzione agricola, della trasformazione, della distribuzione, della ricerca e del trasferimento dell’innovazione.
Obiettivi e risultati attesi:
Il progetto BIOSLOW mira a sviluppare un modello integrato di valorizzazione, caratterizzazione e innovazione delle filiere biologiche, capace di rafforzare la competitività delle imprese agricole e agroalimentari e di promuovere uno sviluppo territoriale sostenibile. Gli obiettivi principali riguardano il rafforzamento delle filiere biologiche attraverso ricerca, innovazione, integrazione e sostenibilità; la promozione della coesione territoriale e dell’inclusione sociale; la riorganizzazione delle relazioni tra i soggetti della filiera; lo sviluppo e la diffusione della digitalizzazione in agricoltura; la tutela della qualità e della tracciabilità dei prodotti biologici; la valorizzazione del ruolo delle produzioni biologiche nella conservazione della biodiversità e nel miglioramento delle caratteristiche ambientali. Tra i risultati attesi rientrano la definizione di modelli organizzativi e produttivi innovativi, lo sviluppo di linee guida condivise e protocolli di agricoltura sostenibile e rigenerativa, l’implementazione di sistemi di monitoraggio tramite sensori IoT, la realizzazione di strumenti digitali per la gestione aziendale e la tracciabilità di filiera, nonché il miglioramento della sostenibilità ambientale, dell’efficienza produttiva e della competitività delle filiere biologiche.
Articolazione del progetto:
WP1 – Analisi dei processi organizzativi e produttivi delle aziende agricole
Studio dei processi produttivi nelle aziende delle filiere coinvolte, al fine di individuare modelli migliorativi, best practices e linee guida condivise per favorire la transizione ecologica e digitale.
WP2 – Monitoraggio agronomico e ambientale mediante sensoristica IoT
Installazione di sensori IoT nelle aziende agricole di Sicilia, Puglia e Piemonte per la raccolta di dati agronomici e meteorologici, finalizzati allo sviluppo di sistemi di supporto decisionale e al miglioramento della tracciabilità.
WP3 – Sperimentazione di protocolli di agricoltura sostenibile e rigenerativa
Realizzazione di attività sperimentali in campo per testare protocolli produttivi innovativi e sostenibili, orientati alla riduzione degli input e all’uso razionale delle risorse naturali.
WP4 – Sviluppo di piattaforme digitali e strumenti di simulazione
Messa a punto di una piattaforma digitale per la condivisione dei dati, la mappatura delle attività agricole e la visualizzazione in tempo reale degli effetti delle decisioni aziendali.
WP5 – Divulgazione, trasferimento dell’innovazione e disseminazione
Organizzazione di convegni, seminari, attività dimostrative e strumenti online per diffondere i risultati del progetto e trasferire conoscenze agli operatori del settore.
WP6 – Ottimizzazione e monitoraggio continuo delle azioni di progetto
Valutazione dell’efficacia delle azioni implementate mediante raccolta di dati e feedback dalle aziende partecipanti, al fine di assicurare il miglioramento continuo delle pratiche adottate.
Descrizione del progetto:
Le aree rurali rappresentano un elemento centrale per l’ambiente, il paesaggio, la cultura, l'identità e l’economia dei territori, ma oggi sono interessate da profonde trasformazioni e criticità, tra cui spopolamento, erosione del reddito agricolo e indebolimento delle produzioni locali. In questo contesto, l’agricoltura biologica si configura come un settore strategico per affrontare le sfide della sostenibilità ambientale e sociale, integrando qualità delle produzioni, innovazione tecnologica, digitalizzazione e nuove forme di organizzazione di filiera. Il progetto BIOSLOW nasce con l’obiettivo di rafforzare e innovare le filiere biologiche, promuovendo un modello di sviluppo fondato su ricerca, sperimentazione, integrazione tra attori, circolarità e sostenibilità. L’iniziativa intende generare valore in tutte le fasi della filiera, con particolare attenzione alla produzione, alla trasformazione, alla distribuzione e alla commercializzazione dei prodotti biologici. Il progetto adotta un approccio metodologico basato sull’innovazione circolare, orientato alla costruzione di relazioni integrate tra aree rurali e urbane, tra produzione agricola, trasformazione, ristorazione, turismo e mercati locali. Un ruolo centrale è attribuito alla transizione ecologica e digitale, attraverso l’impiego di tecnologie 4.0, sensoristica connessa, raccolta e analisi di dati agronomici e meteorologici, piattaforme digitali e strumenti di simulazione, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza produttiva, la tracciabilità e la sostenibilità delle aziende agricole biologiche.
Diciture obbligatorie relative all’attività di ricerca:
Le informazioni relative allo svolgimento e alle finalità dell’attività di ricerca sono pubblicate sul sito istituzionale dell’ente di ricerca, in conformità a quanto previsto dalle linee guida di rendicontazione. I risultati attesi del progetto saranno resi disponibili indicativamente entro la conclusione delle attività progettuali, prevista per il 04/09/2029, e saranno pubblicati sul sito istituzionale dell’Università degli Studi di Palermo – Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali (SAAF), nella sezione dedicata ai progetti di ricerca. I risultati della ricerca saranno disponibili gratuitamente online e resteranno accessibili al pubblico per un periodo di almeno 5 anni dalla data di pubblicazione.
Responsabile del progetto per UNIPA:
- Prof. Carlo Greco
Partecipanti SAAF-UNIPA:
- Antonio Alfonzo
- Pietro Catania
- Antonio Comparetti
- Raimondo Gaglio
- Carla Gentile
- Santo Orlando
- Luca Settanni
- Mariangela Vallone
