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Presentazione

9-feb-2014

Il Corso di dottorato in Scienze della Terra e del Mare ha come obiettivo di offrire ai dottori di ricerca una robusta base conoscitiva nelle scienze fisiche e naturali con una minuziosa conoscenza degli aspetti applicativi più innovativi nei settori delle Risorse, Ambiente, Ecologia e Territorio. Il dottorato si propone attività formative miranti allo sviluppo di capacità di fare ricerca con creatività e rigore scientifico, di comunicare in lingua inglese, d'interagire positivamente in ambienti di ricerca e lavoro diversi dalla sede e di livello internazionale; di acquisire la capacità di presentare i risultati della ricerca in forma sintetica ed efficace in lingua inglese, nella forma richiesta dai migliori standard delle riviste internazionali specializzate nel settore. In particolare il dottorato mira a formare ricercatori nell’ambito della gestione delle risorse, dell’ambiente e del territorio, e personale con capacità dirigenziali e quadri tecnico-scientifici destinati ad enti pubblici e privati (settori collegati alla Protezione Civile; esplorazione, valutazione e gestione delle risorse geotermiche e minerarie, incluse quelle dei fondi marini; gestione risorse idriche; Agenzie per controlli ambientali), oltre che personale con orientamento imprenditoriale. La formazione dei dottori di ricerca in Scienze della Terra e del Mare avrà importanti implicazioni per il Programma Horizon 2020, in particolare per le azioni 5.1, 5.2, 5.5 e 5.6.

Le tematiche principali sono riassumibili in: Geologia di base (Paleontologia, Paleoceanografia e Paleoclimatologia; Neotettonica e rischio sismico; Stratigrafia e Analisi di facies; Geologia marina); Geologia applicata e geofisica (Valutazione dei rischi geomorfologici, idrogeologici e sismici); Geochimica/Petrografia/Mineralogia/Vulcanologia (Inquinamento ambientale; Impatto e monitoraggio dell’attività vulcanica; Processi di degrado di monumenti, affreschi ed opere pittoriche; indagini mineralogiche, petrografiche e geochimiche); Ecologia Marina (Biologia Marina, Conservazione della Natura, Risorse Biologiche Marine, Alterazioni ambientali e Cambiamenti climatici).

Profili formativi

a) Prevenzione e monitoraggio dei danni ambientali (gestione delle emergenze e delle catastrofi naturali): Monitoraggio dei vulcani attivi; previsioni d’eruzioni con metodi geochimici. Gas hazard. Processi sismogenetici. Valutazione e mitigazione del dissesto idrogeologico. Inquinamento solido, liquido e gassoso.

b) Valutazione e gestione delle risorse: prevenzione e/o stima del livello d’inquinamento; monitoraggio e valutazione dell’inquinamento atmosferico, dei suoli e dell'ambiente acquatico, e delle georisorse (geotermiche, minerarie, dei materiali).

c) Materiali: Quantificazione dei rapporti intercorrenti tra struttura atomica e proprietà chimico-fisiche negli aggregati cristallini, per ottimizzare le loro caratteristiche in funzione di precisi impieghi industriali (ceramiche, semiconduttori, cementi, farmaci).

d) Ecologia Marina e Conservazione della Natura: effetto della variabilità ambientale sulle risposte ecologiche multi-livello (da funzionali a ecosistemiche) e sulla biodiversità. Analisi sperimentali di effetti di processi biologici, fisici e geochimici su comunità biologiche marine. Ricerca in aree marine protette, valutazione di specie minacciate di estinzione. Studio degli effetti delle invasioni di specie aliene sugli equilibri di comunità e sulla biodiversità.

e) Biologia marina e Risorse. Gestione delle risorse naturali marine, acquacoltura e maricoltura, biologia ed ecologia degli ambienti marino-costieri. Analisi di processi e funzionamento di comunità attraverso marker trofici, isotopici, analisi delle alterazioni ambientali a diversi livelli ecosistemici, effetti dei cambiamenti climatici, studi sui livelli di contaminazione e sui processi di biomagnificazione, studi di VIA e tecniche di acquicoltura sostenibile.

f) Ecologia acquatica. Idrobiologia ed ecologia di acque lentiche e lotiche e di transizione. Telerilevamento applicato alla cartografia delle comunità bentoniche in ambiente marino costiero. Studi sull'eutrofizzazione delle acque marine costiere e delle acque interne; indicatori ambientali nella gestione degli impianti di disinquinamento e nella valutazione delle pressioni antropiche sull'ambiente marino.

I prerequisiti per la frequenza ai corsi di dottorato possono essere divisi in conoscenze acquisite nei corsi di laurea di provenienza e conoscenze di base di fisica generale, matematica, elementi di programmazione e calcolo numerico, paleontologia, stratigrafia, sedimentologia, tettonica, geomorfologia e geologia applicata, geochimica e geochimica applicata e ambientale, vulcanologia e rischio vulcanico, ecologia e biologia marina, ecologia applicata, biologia della conservazione, analisi dei sistemi ecologici.

Il programma formativo e didattico si sviluppa attraverso percorsi in parte comuni ai vari orientamenti o tematiche.

Il ciclo avrà durata triennale e per ciascuno studente di dottorato è obbligatorio un periodo di soggiorno all’estero di almeno sei mesi nei tre anni.

Coloro che verranno selezionati e formati per il corso di dottorato potranno trarre forte vantaggio dalle collaborazioni internazionali dei componenti del collegio dei docenti del DDR e dalla corretta implementazione dei progetti di ricerca, dando origine a nuove opportunità di finanziamento per la propria crescita scientifica (ad es., progetti ERC e borse Marie Curie).

L'accesso al nostro dottorato può avvenire solo se si possiede uno dei seguenti titoli di laurea: Lauree Vecchio Ordinamento: Scienze ambientali, Scienze geologiche, Scienze naturali, Chimica, Fisica, Scienze Biologiche; LM-6 Biologia, LM-17 Fisica, LM-25 Ingegneria dell'automazione, LM-35 Ingegneria per l'ambiente e il territorio, LM-54 Scienze Chimiche, LM-60 Scienze della Natura, LM-73 Scienze e Tecnologie Forestali ed Ambientali, LM-74 Scienze e Tecnologie Geologiche, LM-75 Scienze e Tecnologie per l'Ambiente e il Territorio, LM-79 Scienze Geofisiche, 6/S (specialistiche in Biologia), 20/S (specialistiche in Fisica), 62/S (specialistiche in Scienze Chimiche), 68/S (specialistiche in Scienze della Natura), 82/S (specialistiche in Scienze e Tecnologie per l'Ambiente e il Territorio), 85/S (specialistiche in Scienze Geofisiche), 86/S (specialistiche in Scienze Geologiche)

Per informazioni sui Dottorati di UNIPA go to: http://portale.unipa.it/dipartimenti/distem/Offerta-Formativa/Dottorato/