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Per chi vuole conoscere i vantaggi dell’open access

26-giu-2014

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Quali sono i vantaggi per gli autori scientifici?

 

Quali sono i vantaggi per i ricercatori?


Quali sono i vantaggi per le università e gli enti di ricerca?

 

Quali sono i vantaggi per le biblioteche e i bibliotecari?


Quali sono i vantaggi per gli editori?

 

Quali sono i vantaggi per i finanziatori?

 

Quali sono i vantaggi per la comunità scientifica?




Quali sono i vantaggi per gli autori scientifici?

 

  • più visibilità per l’autore e per l’istituzione a cui afferisce

  • i risultati della ricerca sul web si vedono prima (no tempi di pubblicazione)

  • e si vedono di più (ranking di Google più elevato su depositi conformi al protocollo OAI-PMH)

  • più citazioni e più downloads

  • quindi più impatto (fino al 300% in più in certe aree disciplinari)

  • e più possibilità di collaborazioni interdisciplinari e internazionali

  • più carriera

  • peer review più trasparente, aperta ed efficace

  • connessione immediata con gli academic social networks (Research gate, Academia.edu, etc.)

  • possibilità di nuove metriche di valutazione dell’impatto alternative all’Impact Factor  che privilegiano indicatori legati all’uso (download) e alle citazioni (webometria) in rete

 

Quali sono i vantaggi per i ricercatori? 

 

  • maggiore facilità di accesso ai dati e ai risultati della ricerca (nessun abbonamento) rispetto agli articoli accessibili solo a pagamento

  • accesso immediato ai risultati della ricerca

  • possibilità di sfruttare appieno nuove tecnologie quali il text-mining e il data-mining



Quali sono i vantaggi per le università e gli enti di ricerca?

 

  • mostrare la qualità e l’eccellenza della propria ricerca (incremento della competitività e maggiore visibilità per i propri ricercatori)

  • possibili economie di scala sui costi degli abbonamenti

  • sinergia con l’anagrafe della ricerca se collegata all’archivio istituzionale

  • procedure più semplici di valutazione della ricerca sia internamente che in ambito internazionale

  • creazione e mantenimento di un archivio unico della propria produzione scientifica  (vetrina istituzionale)

 


Quali sono i vantaggi per le biblioteche e i bibliotecari?

 

  • possibile risposta alla crisi dell’aumento vertiginoso dei prezzi degli abbonamenti, che, parallelamente alla diminuzione dei budget, riducono sempre più il numero dei titoli che è possibile offrire agli utenti

  • creare consapevolezza nei propri utenti sulla ricchezza e il valore dell'idea Open Access, con seminari e incontri durante i quali vanno indicati i vantaggi reali per i ricercatori e per i lettori

  • contribuire a sfatare i miti ricorrenti (pubblicazione di serie B, nessuna peer-review, plagio...) con informazioni aggiornate e circostanziate

  • creare consapevolezza rispetto ai diritti dell'autore e alla possibilità di non cederli in toto all'editore

  • pubblicizzare il materiale liberamente accessibile in riviste o archivi ad accesso aperto sulle pagine della propria biblioteca

  • suggerire ai ricercatori riviste alternative su cui pubblicare, spiegando i vantaggi dell'Open Access

  • iniziare a discutere il canone dell'Impact Factor, studiando le nuove metriche di valutazione, e ragionando su esempi innovativi di valutazione della ricerca coadiuvare i docenti nelle operazioni di autoarchiviazione nei depositi istituzionali (ove presenti) o disciplinari

 


Quali sono i vantaggi per gli editori?

 

  • maggiore impatto, visibilità, usabilità, e di conseguenza maggiori indici di citazione

 


Quali sono i vantaggi per i finanziatori?

 

  • la valutazione pubblica dei risultati della ricerca migliora le modalità di erogazione dei finanziamenti e aumenterà la fiducia dei cittadini nella spesa nella ricerca (maggiore ritorno sugli investimenti garantiti dalla massima disseminazione dei risultati della ricerca)

 


Quali sono i vantaggi per la comunità scientifica?

 

  • la libera circolazione delle idee e dei risultati della ricerca riduce il cultural divide

  • grazie alla maggiore disseminazione si ottiene un maggiore impatto e una maggiore circolazione di idee e ne guadagna la crescita complessiva e diffusa della conoscenza, che subisce una forte accelerazione