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Nuovi orizzonti della diagnosi prenatale

8-mag-2019

Il Dipartimento Materno-Infantile dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico (AOUP) “P. Giaccone” presenta le proprie attività, in particolare quelle dell’ambulatorio per lo screening della preeclampsia, mercoledì 8 maggio, alle 11.00, nell’Aula Maneschi (via Alfonso Giordano, 3) in un incontro sul tema “Nuovi orizzonti della diagnosi prenatale”.

 

Programma

Saluti Istituzionali 

Giovanni Corsello, Direttore del Dipartimento Materno-Infantile

Carlo Picco, Commissario AOUP “Paolo Giaccone” 

Francesco Vitale, Presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia 

Fabrizio Micari, Rettore dell’Università degli Studi di Palermo

Interventi 

Attualità e prospettive della diagnosi prenatale

Renato Venezia, Direttore UOC Ginecologia ed Ostetricia 

Lo studio ecocardiografico fetale e lo screening della preeclapsia

Fulvio Corselli, Consulente Diagnostica Prenatale, UOC Ginecologia ed Ostetricia 

Il ruolo della medicina di laboratorio

Marcello Ciaccio, Direttore del Dipartimento di Diagnostica di Laboratorio 

La consulenza genetica prenatale

Maria Piccione, Direttore UOC di Genetica Medica

 

Al Policlinico Universitario “P. Giaccone” è attivo il primo centro pubblico per lo screening della preeclampsia.

La preeclampsia nota anche come “gestosi” è una sindrome caratterizzata dalla presenza di segni clinici quali ipertensione, proteinuria ed edema in una donna gravida. Rappresenta una complicanza potenzialmente pericolosa sia per la mamma che per il neonato. In Europa complica il 5% delle gravidanze ma a causa dell’aumento dell’età materna, dell’obesità, della maggiore prevalenza delle malattie croniche come il diabete, è atteso un aumento della sua frequenza.

Si parla di preeclampsia quando si ha un incremento della pressione arteriosa, rilevato dopo la ventesima settimana di gestazione con valori di pressione media superiori o pari a 105 mmHg che si accompagnano a proteinuria di circa 0,3 g/L in un campione di urine di 24 ore. L’individuazione delle donne a rischio di preeclampsia continua ad essere una sfida per i medici, le cause infatti non sono ancora del tutto note e le conoscenze disponibili sulla sua genesi e sulla sua cura non si sono tradotte in un miglioramento dell’assistenza.

È indicato eseguire lo screening per la preeclampsia nel primo trimestre di gravidanza, tra la 11° e la 14° settimana di amenorrea; esso prevede un esame del sangue, ovvero, la misurazione delle concentrazioni plasmatiche di due biomarcatori (PLGF e PAPP-A a 11 settimane); il dato laboratoristico andrà in seguito correlato con dati clinici (misurazione della pressione arteriosa media) e anamnestici e la valutazione della flussimetria delle arterie uterine. Questi parametri consentono una predizione del rischio di tale patologia nel 95% circa dei casi, tramite un software che sfrutta un algoritmo validato a livello internazionale. 

L’ambulatorio dedicato allo screening della preeclampsia del Dipartimento Materno Infantile del Policlinico Paolo Giaccone di Palermo, diretto dal prof. Giovanni Corsello, è gestito dal direttore della U.O.C. di Ostetricia prof. Renato Venezia, si avvale della collaborazione dei seguenti specialisti: Fulvio Corselli, Giuseppe Mocera, Vincenzo Minnella, Fulvio Mannino, e dell’indispensabile contributo del Laboratorio Centrale del Policlinico (CORELAB) diretto dal prof. Marcello Ciaccio.

L’ambulatorio è aperto a tutte le donne gravide e ad esse viene offerto, nella stessa occasione, la possibilità di eseguire lo screening della sindrome di Down.