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“Nel segno del Cavallino Rampante” mostra al Museo Storico dei Motori e dei Meccanismi

2-ott-2018

Il Museo Storico dei Motori e dei Meccanismi del Sistema Museale di Ateneo (SiMuA) dell’Università degli Studi di Palermo, ospiterà, in occasione delle manifestazioni “Targa Florio Classic” e “Ferrari Tribute to Targa Florio” la mostra dal titolo “Nel segno del Cavallino Rampante, Francesco Baracca tra mito e storia”, curata dal Museo dell'Aeronautica “Gianni Caproni” in collaborazione con l’ Aeronautica Militare ed il Museo Francesco Baracca e concessa dalla Provincia autonoma di Trento

La mostra sarà visitabile da martedì 2 a domenica 7 ottobre dalle 9.00 alle 18.00 presso il Museo Storico dei Motori e dei Meccanismi (Edificio 8, campus universitario di viale delle Scienze) e sarà dedicata a Francesco Baracca, asso dell’aviazione italiana, ed al suo celebre simbolo, nel centenario della sua scomparsa e della conclusione della Grande Guerra.

Attraverso fotografie e documenti storici, la mostra ripercorrerà le tappe fondamentali della vita dell’aviatore. L’esposizione comprenderà anche l’originale motore aeronautico Hispano-Suiza 8 cilindri, che equipaggiava il velivolo SPAD S.VII pilotato da Francesco Baracca nella sua ultima missione. Il motore, in prestito dalla Forza Armata, è uno dei reperti più importanti della collezione del Museo Storico dell’Aeronautica Militare.

Durante l’esposizione, il Museo dei Motori ospiterà anche la prestigiosa manifestazione automobilistica internazionale Targa Florio Classic, con numerosi partecipanti provenienti da tutto il mondo. Ad essa è associata la manifestazione Ferrari Tribute to Targa Florio, dedicata alle vetture della Fabbrica del Cavallino Rampante, originariamente emblema dell’Asso Francesco Baracca. 

L’Aeronautica Militare, considerato il carattere tecnico-sportivo dell’evento ed il contesto ingegneristico-accademico del Museo dei Motori, contribuirà all’organizzazione dell’iniziativa con attrezzature e personale qualificato, mettendo a diposizione di studenti ed appassionati due particolari simulatori di volo. Il primo è dotato di tecnologia Oculus 3D, il cui particolare visore consente di sperimentare, in modo realistico, il pilotaggio di un velivolo storico in vari contesti di riferimento. Il secondo è un simulatore sferico con sistema di movimentazione tridimensionale, in grado di portare “a bordo”due persone e di sperimentare in prima persona il pilotaggio di un moderno velivolo. 

La mostra e le attività connesse rientrano nel quadro delle collaborazioni promosse dalla Rete Nazionale dei Musei Aeronautici, cui l'Università degli Studi di Palermo ha recentemente aderito col suo Museo dei Motori, e nella pluriennale collaborazione tra lo stesso Museo e l’Aeronautica Militare per la promozione e divulgazione della cultura aeronautica, nonché del relativo patrimonio storico.

 

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