Modifiche del “Regolamento per il conferimento dei riconoscimenti onorifici dell’Università degli Studi di Palermo”
Il CdA ha approvato le modifiche del “Regolamento per il conferimento dei riconoscimenti onorifici dell’Università degli Studi di Palermo”, al fine di soddisfare l’esigenza di adeguare la disciplina interna alle più recenti disposizioni normative introdotte dal Decreto Ministeriale del 20 marzo 2026, che ha ridefinito i requisiti per l’attribuzione dei titoli di professore emerito e di professore onorario.
In tale prospettiva, le modifiche introducono un sistema più articolato e strutturato di criteri qualitativi per la valutazione dei candidati. In particolare, viene previsto che, ai fini del conferimento delle onorificenze, il docente debba possedere un requisito generale relativo al contributo fornito al prestigio dell’Ateneo attraverso l’attività didattica e scientifica, affiancato dal possesso di ulteriori elementi qualificanti, tra cui incarichi accademici, ruoli in ambito scientifico, riconoscimenti nazionali e internazionali e altri titoli di merito di rilievo.
Accanto a tali criteri, vengono meglio sistematizzati i requisiti essenziali già esistenti, che riguardano il profilo scientifico e istituzionale del docente, il contributo allo sviluppo dell’Ateneo e il rispetto dei principi etici, al fine di garantire una valutazione complessiva maggiormente trasparente e coerente con gli standard nazionali.
Le modifiche ampliano anche le ipotesi ostative al conferimento del titolo. In particolare, oltre alle sanzioni disciplinari, viene introdotto il riferimento a eventuali condanne penali definitive per reati dolosi commessi nell’esercizio delle funzioni accademiche, rafforzando così le garanzie di integrità e reputazione dell’istituzione.
Un ulteriore elemento di rilievo riguarda la ridefinizione dei termini procedurali per la presentazione delle proposte, che vengono resi più stringenti, nonché l’introduzione di una più puntuale disciplina della fase finale del procedimento, con l’obbligo di trasmissione al Ministero entro termini definiti e corredando la proposta con adeguata documentazione attestante il possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente.
