Linguistica italiana (LIFI-01/A)
Gli insegnamenti afferenti al Settore Scientifico Disciplinare di Linguistica italiana sono obbligatori per tutti i curricula di Lettere. Essi mirano a fornire un chiaro quadro strutturale, storico e sociolinguistico della lingua italiana e delle sue varietà oltre che dei dialetti che si sono sviluppati in epoca volgare. Il piano del cambiamento e della polimorfia rientra negli obiettivi metalinguistici che si intendono perseguire, con particolare riferimento alla ricca e complessa stratificazione di usi funzionali e artistici. In particolare, per due curricula di Lettere (Moderne e Classiche), si offrono due corsi per un totale complessivo di 12 CFU: si comincia al primo anno con Istituzioni di Linguistica italiana, si prosegue al secondo con Lingua e testualità. Per il curriculum di Studi italiani si offre un corso unico di Lingua italiana e sociolinguistica dell’Italia contemporanea.
Relativamente ai curricula di Lettere Moderne e Classiche, durante le lezioni si attraverseranno le fasi che dal volgare medievale conducono alla formazione delle varietà dialettali primarie, sino alle fasi dell’unificazione linguistica italiana e all’italianizzazione linguistica avvenuta soprattutto nel secondo Novecento attraverso i canali della scuola, dell’emigrazione, della guerra, dei media. I corsi si avvarranno sempre di uno stretto contatto con testualità diverse (letterarie e no) e di una riflessione metalinguistica allertata attraverso canali non necessariamente manualistici (visione di film, ascolto di interviste, scritture esposte, ecc.), analisi e produzioni dirette di testi. In particolare, si insisterà sulla capacità di distinguere usi diacronici, usi diatopici, usi diafasici, usi diamesici e sulla capacità di individuare i mutamenti in atto, anche nel confronto con le lingue straniere e alla luce degli apporti sotto forma di prestiti. Relativamente al curriculum di Studi italiani, l’insegnamento sarà prevalentemente incentrato sugli usi sincronici. L'obiettivo è acquisire consapevolezza sulle varietà dell'italiano contemporaneo e sui processi di italianizzazione e le dinamiche in atto a partire dall'unità d'Italia. L'insegnamento mira a far sviluppare una riflessione metalinguistica sulle strutture della lingua e sui registri, anche in vista di un miglioramento della produzione scritta e orale (quest'ultima grazie al ricorso alla metodologia del debate per affrontare alcune nozioni chiave della disciplina).
Gli insegnamenti presuppongono un buon possesso delle strutture morfologiche, sintattiche e del lessico della lingua italiana, rudimenti morfologici del latino, conoscenze di storia e geografia acquisite durante il quinquennio del liceo. Per chi non fosse già in possesso di tali prerequisiti, il Corso di Laurea assicura la possibilità, durante il primo semestre del primo anno, di accedere alle conoscenze essenziali per poter frequentare proficuamente i corsi propedeutici di latino e di avvalersi di tutor per lo studio della disciplina.
