Laboratorio di Riferimento Regionale per la sorveglianza delle Malattie Batteriche Invasive (MaBI)
| Laboratorio di Riferimento Regionale per la Sorveglianza delle Malattie Batteriche Invasive (MaBI) | |
| Responsabile e/o Collaboratori |
Responsabile Prof. Fabio Tramuto Collaboratore: Prof. Carmelo Massimo Maida |
| Ubicazione | Edificio 9a - AOUP “P. Giaccone”, Via del Vespro - Palermo |
| Orari di apertura | 09:00-19:00, lunedì-venerdi |
| Recapiti telefonici | Tel. 0916553632; Cell. 3479016268 |
| Mail di riferimento | laboratori.sorveglianza@policlinico.pa.it |
| Personale tecnico AOUP |
Dott.ssa Valeria Guzzetta, Dott.ssa Rita Li Muli, Dott.ssa Adriana Previti, Dott.ssa Giulia Randazzo, Dott.ssa Arianna Santino, Dott. Giuseppe Sferlazza |
| Servizi erogati | L’elevata variabilità genetica e antigenica di alcuni batteri responsabili di malattie invasive, quali Neisseria meningitidis, Streptococcus pneumoniae e Haemophilus influenzae, favorisce l’emergenza e la circolazione di ceppi caratterizzati da differenti sierogruppi, sierotipi o profili di virulenza e antibiotico-resistenza. Tali caratteristiche possono influenzare l’epidemiologia delle infezioni invasive, l’efficacia delle strategie vaccinali disponibili e le scelte terapeutiche più appropriate.
Pertanto, considerata la possibile variazione nel tempo della distribuzione dei sierogruppi e sierotipi circolanti, nonché l’eventuale comparsa di cluster epidemici o ceppi con profili di resistenza agli antimicrobici, si pone la necessità di garantire un sistema continuo e integrato di sorveglianza epidemiologica e microbiologica delle malattie batteriche invasive. Tale sistema consente di monitorare l’andamento dei casi, caratterizzare i patogeni isolati, valutare l’impatto dei programmi vaccinali e supportare l’adozione tempestiva di misure di prevenzione e controllo. In Italia, la sorveglianza delle malattie batteriche invasive viene realizzata attraverso una rete nazionale che coinvolge le Regioni e Province Autonome, i laboratori di microbiologia, i servizi di igiene e sanità pubblica e l’Istituto Superiore di Sanità, con l’obiettivo di raccogliere, analizzare e integrare dati clinici, epidemiologici e microbiologici relativi ai casi notificati. La sorveglianza MaBI si inserisce inoltre nel più ampio contesto delle attività di monitoraggio nazionali ed europee, contribuendo alla descrizione dell’epidemiologia delle infezioni invasive da batteri, alla valutazione delle politiche vaccinali e al rafforzamento della preparedness nei confronti di eventi epidemici o cambiamenti rilevanti nella circolazione dei patogeni. |
| Principali attrezzature/strumentazioni in uso |
|
