La studentessa dell’Università degli Studi di Palermo Martina Camarda vince la borsa di studio “Amazon Women in Innovation” 2026
È Martina Camarda, studentessa del corso di laurea in Ingegneria Informatica all’Università degli Studi di Palermo, la vincitrice per UniPa dell’ottava edizione di “Amazon Women in Innovation”, la borsa di studio promossa e finanziata da Amazon che sostiene le studentesse delle discipline STEM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) nel loro percorso di formazione nei settori della tecnologia e dell’innovazione.
Martina, insieme alle vincitrici degli altri sei Atenei italiani coinvolti nell’iniziativa, riceverà un finanziamento di 6.000 euro per l’anno accademico 2025/2026, con possibilità di rinnovo nei due anni successivi. Inoltre, avrà l’opportunità di seguire un percorso di mentorship personalizzato con una manager di Amazon, dedicato allo sviluppo di competenze utili per il futuro professionale.
Chi è la vincitrice di “Amazon Women in Innovation” per l’Università degli Studi di Palermo
Martina Camarda ha 19 anni, è nata a Catania e vive a Palermo, dove frequenta il primo anno del corso di laurea in Ingegneria Informatica. Il suo interesse per l’informatica è nato da bambina, osservando il padre al lavoro. Dopo il diploma al liceo scientifico, ha scelto di coltivare questa passione all’università. Oggi è interessata soprattutto alle applicazioni dell’intelligenza artificiale legate all’interazione tra persone e tecnologie e vorrebbe proseguire gli studi in questo ambito.
«Quando ho inviato la candidatura alla borsa di studio Amazon Women in Innovation non pensavo davvero di poter vincere - commenta Martina. Avevo letto dell’iniziativa l’anno scorso e mi sembrava un traguardo quasi irraggiungibile. Quando ho scoperto di essere stata selezionata ho riletto la comunicazione più volte perché non riuscivo a crederci. Questa borsa di studio rappresenta un’opportunità preziosa per investire nella mia formazione e avvicinarmi al sogno di proseguire gli studi, anche fuori dalla Sicilia e, perché no, all’estero».
«Siamo molto orgogliosi di essere giunti all’ottava edizione di Amazon Women in Innovation, un traguardo che ci ha permesso di affiancare fino ad oggi 40 talentuose studentesse in tutta Italia”, dichiara Rita Malavasi, Responsabile Relazioni Istituzionali di Amazon Italia. “Ridurre il divario di genere nelle discipline STEM non è solo una questione di equità: è necessario per garantire uno sviluppo delle competenze in grado di contribuire alla competitività italiana. Con questo progetto vogliamo dimostrare che investire nel talento femminile significa investire nel futuro del Paese: unendo il sostegno economico a un percorso di mentorship mirato, forniamo a queste giovani eccellenze sia le risorse pratiche sia la fiducia necessarie per diventare le leader dell’innovazione di domani».
“Amazon Women in Innovation” dal 2018 a oggi
Avviato nel 2018, il programma coinvolge oggi sette Atenei italiani. Oltre all’Università degli Studi di Palermo, partecipano l’Università degli Studi di Cagliari, l’Università degli Studi di Catania, l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, l’Università degli Studi di Napoli Federico II, il Politecnico di Milano e il Politecnico di Torino.
Con le vincitrici dell’ottava edizione, l’iniziativa ha premiato finora 40 studentesse, affiancando al sostegno economico un percorso di mentorship con una manager di Amazon.
