Ingegneria Biomedica e Elaborazione delle Immagini per un Approccio Teranostico: il Seminario di Ricerca Ri.MED 2026
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Lunedì 29 giugno 2026, alle ore 11:00, l’Aula Magna “Furnari” del Policlinico universitario “Paolo Giaccone” ha ospitato il secondo appuntamento del 2026 con i Ri.MED Research Seminars, promosso dal Dipartimento Bi.N.D. dell’Università degli Studi di Palermo.
Il seminario, dal titolo “Biomedical Engineering and Imaging Processing for Theranostics Approach”, si è configurato come una giornata di grande confronto scientifico dedicata all’ingegneria biomedica e al processing e alla segmentazione delle immagini radiologiche.
L’iniziativa è stata coordinata dal prof Pierpaolo Alongi e prof Riccardo Alessandro, responsabili scientifici insieme al dott. Albert Comelli.
Protagonisti dell’incontro sono stati due ospiti di rilievo internazionale: dott Manu Platt, PhD, direttore del Center for Biomedical Engineering Technology Acceleration del National Institute of Biomedical Imaging and Bioengineering (NIBIB) – National Institutes of Health, e dal dott Anthony Yezzi, PhD, Julian Hightower Chair Professor presso la School of Electrical and Computer Engineering del Georgia Institute of Technology e responsabile del Laboratory for Computational Computer Vision.
Nel corso del seminario, Manu Platt ha presentato un intervento dedicato al danno delle grandi arterie e al rischio di ictus associato all’anemia falciforme, illustrando approcci avanzati di ingegneria biomedica, imaging, radiomica e fluidodinamica computazionale orientati all’individuazione di nuovi possibili bersagli terapeutici.
Anthony Yezzi ha invece approfondito il tema dei contorni e delle superfici attive nell’elaborazione delle immagini e nella ricostruzione delle forme, mostrando applicazioni nei campi della segmentazione delle immagini mediche, della ricostruzione tridimensionale, della registrazione delle immagini e del tracciamento visivo.
L’incontro si è concluso con un sentito ringraziamento agli ospiti per aver condiviso competenze ed esperienze di eccellenza, offrendo una visione prospettica sul futuro della diagnostica e della medicina di precisione.



