Indirizzi in ordine alle proroghe di contratti di tecnologi e funzionari TD su progetti PNRR/PNC
La delibera approvata dal Consiglio di Amministrazione riguarda la definizione di indirizzi operativi in merito alla proroga dei contratti di lavoro a tempo determinato di tecnologi e di personale tecnico‑amministrativo e bibliotecario reclutato su progetti finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e dal Piano Nazionale Complementare (PNC). L’intervento si colloca nell’ambito delle politiche di gestione del personale dell’Ateneo ed è finalizzato a garantire la continuità amministrativa, tecnica e gestionale delle attività progettuali ancora in corso di attuazione o di completamento.
La proposta degli Uffici era accompagnata da un articolato richiamo al quadro normativo di riferimento, che includeva in particolare le disposizioni in materia di contratti di lavoro a tempo determinato, la normativa specifica relativa ai tecnologi a tempo determinato introdotta dalla legge n. 240/2010, nonché le misure urgenti volte al rafforzamento della capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni connesse all’attuazione del PNRR.
La proroga dei contratti in essere si rende necessaria in ragione della persistente esigenza di assicurare la continuità delle attività connesse ai progetti PNRR e PNC. Tali attività richiedono competenze altamente specialistiche e una conoscenza approfondita dei processi di gestione, monitoraggio, rendicontazione e controllo, nonché delle piattaforme e delle procedure dedicate. Il personale interessato svolge un ruolo essenziale nel rispetto delle milestone, dei cronoprogrammi e dei target e fissati a livello europeo e nazionale, contribuendo in modo determinante al corretto utilizzo delle risorse finanziarie assegnate all’Ateneo. L’interruzione dei rapporti di lavoro, d’altra parte, determinerebbe un concreto rischio di rallentamento o pregiudizio nell’attuazione degli interventi progettuali, con possibili ricadute negative sia sul piano operativo sia sul rispetto degli obblighi assunti dall’Ateneo nei confronti delle amministrazioni finanziatrici. La proroga consente inoltre di evitare discontinuità operative che l’attivazione di nuove procedure selettive e l’avvio di ulteriori percorsi formativi comporterebbero, con conseguente aggravio di tempi e costi amministrativi.
Nella delibera sono definiti i limiti temporali entro i quali dal punto di vista normativo le proroghe possono essere autorizzate: per il personale inquadrato nel profilo di tecnologo è prevista un’unica proroga fino a un massimo di 36 mesi, nel rispetto del limite complessivo di durata del rapporto pari a 60 mesi; per il personale tecnico‑amministrativo a tempo determinato la proroga è consentita per una sola volta, fino al raggiungimento della durata massima del contratto pari a 36 mesi.
La delibera si pone in coerenza e continuità con quanto stabilito dal CdA nella seduta del 3 dicembre 2025 in occasione della proroga dei contratti di ricercatore a tempo determinato di tipo A attivati su fondi PNRR/PNC.
Il Consiglio di Amministrazione ha quindi stabilito di dare mandato agli uffici competenti dell’Amministrazione centrale di procedere all’esame delle posizioni di tecnologi e di funzionari già avviate su progetti PNRR/PNC, al fine di proporre, entro le rispettive scadenze contrattuali, le proroghe dei contratti nel rispetto della normativa vigente. La copertura dei relativi costi dovrà avvenire prioritariamente mediante le risorse dei progetti ancora attivi e, in subordine, mediante le risorse derivanti dal ristoro delle spese generali e delle spese di personale strutturato finanziate su fondi PNRR e PNC.
