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Incontro con gli stakeholder

10-giu-2016

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Il giorno 3 febbraio 2016, alle ore 11.30, nei locali della Scuola delle Scienze Umane e del Patrimonio Culturale, Edificio 15, Viale delle Scienze, Palermo, Aula 3, piano 5°, si è riunito il Consiglio di Coordinamento delle Classi L20, LM 59 e 92 per l’incontro con gli stakeholder convocati con apposito invito dal Coordinatore dei CdS. Sono presenti docenti dei CdS, i rappresentanti degli studenti nel CdC e numerosi studenti. L’evento era stato pubblicizzato sul sito dei CdS, della Scuola di Scienze Umane e del Patrimonio Culturale e nel sito dell’Ateneo, accompagnato da un comunicato stampa e da una locandina studiata di concerto con l’Ufficio Marketing dell’Ateneo. Sono intervenute due televisioni locali e le fasi salienti dell’incontro sono state trasmesse nei notiziari regionali. Il CdC aveva preventivamente curato la stesura di un rinnovato Albo degli stakeholder (che sostituisce quello del Partenariato della Conoscenza del 2009, acquisendo informazioni dall’Ufficio Tirocinio della Scuola, da docenti e studenti.) Ad ognuno dei 112 stakeholder individuati era stata inviata, per e-mail personalizzata (ricevuta di ritorno, elenco conservato agli atti del CdC), una lettera in cui si spiegava l’importanza della consultazione con le parti sociali e del suo periodico aggiornamento. Agli stessi era stato inviato anche il Questionario predisposto dal Presidio di Qualità dell’Ateneo. L’intera procedura, iniziata a novembre 2015, ha permesso l’aggiornamento della banca-dati del CdC (indirizzi; mail, nuove ragioni sociali). Alla raccolta delle risposte al Questionario, sollecitate con mail successive, ha fatto seguito l’elaborazione delle risposte pervenute, e quindi l’invito formale all’incontro del 3.2.2016, accompagnato dalla locandina dell’evento.

Per gli Enti invitati, sono presenti: Salvatore Insenga (Editore); Paolo Iraci (Herman Film); Marcello Canzio Orlando (Feedback Agenzia di Comunicazione integrata ed event); Gianfranco Badami, in rappresentanza della Regione Siciliana, Dipartimento Finanze, Avv. Giovanni Bologna; Angela Vassallo e Anna Marfia, funzionarie del Comune di Altofonte; Maurilio Caracci (Consorzio di sviluppo locale Gal Elimos); Barbara Puccio, Ufficio Marketing Università degli studi di Palermo; Germana Mulè, Biblioteca della Scuola Politecnica (ex Ingegneria); Roberto Foderà, ISTAT; Francesco Panasci (SiciliaHD emittente televisiva; testata giornalistica “Il moderatore.it”; Agenzia Panastudio- Agenzia di comunicazione; Ente Ecu, Ente di Formazione Professionale). Le ulteriori note e lettere che giustificano la mancata presenza sono conservate agli atti del CdC.

Nel corso dell’incontro è stato sottolineato come l’apporto partecipativo degli stakeholder si inserisca nel quadro del miglioramento continuo dei CdS i quali formano studenti che saranno poi progressivamente immessi nel mercato del lavoro di Palermo, dell’Italia e del mondo. Gli stakeholder presenti alla riunione e quelli con i quali il CdC ha rapporti non vanno intesi come l’elemento finale del ciclo della performance, ma piuttosto considerati i principali interlocutori con cui avviare un processo di confronto che permetta al Consiglio di Coordinamento e al suo Coordinatore di verificare le aspettative degli stakeholder, effettuare scelte formative consapevoli e mirate e aumentare la loro fiducia nei confronti dell’Università. È stato presentato e discusso l’elenco delle parti sociali con cui il CdC intrattiene rapporti e la sua classificazione nelle seguenti categorie: Agenzie di comunicazione, Testate giornalistiche e radiotelevisive, agenzie stampa, case editrici, centri cinematografici, Emittenti radiofoniche, Enti regionali, Enti e associazioni nazionali, Enti di formazione, imprenditori locali, Istituzioni teatrali, musicali e museali, Associazioni varie, Uffici comunali, Biblioteche, Uffici dell’Università di Palermo.

Si sono anche presentati e commentati i risultati aggregati delle risposte al Questionario proposto alle parti sociali. Riguardo al giudizio sull’offerta formativa proposta si rileva la priorità assegnata alle lingue, non soltanto quelle europee (inglese, tedesco, spagnolo e francese) ma anche quelle non europee come l’arabo e il cinese. Dalle risposte emerge che le materie su cui puntano maggiormente gli stakeholder sono Organizzazione Aziendale, Informatica, Marketing e Legislazione. Un’altra risposta degna di attenzione è l’importanza assegnata alla lingua italiana. I questionari, per quanto riguarda il gradimento della tipologia dei CdS e la formazione che offrono, si attestano in media sulla risposta ‘abbastanza’.

Gli interventi dei convenuti e quelli dei docenti di CdS e degli studenti presenti hanno sottolineato il ruolo di collegamento tra CdS e stakeholder svolto dalle attività di stage e tirocini (in particolare il placement di ex studenti che, dopo il periodo di tirocinio, rimangono ad operare in forme e con contratti fra i più differenti, con le stesse aziende), come pure il ruolo dei professori a contratto che portano la loro esperienza all’interno dell’Università. È auspicabile, per il futuro, una maggiore interazione tra i tutor universitari assegnati e i referenti aziendali al fine di migliorare i percorsi formativi dei tirocinanti previsti nei progetti. Alcuni docenti hanno rilevato l’opportunità che si intensifichino i contatti tra gli stakeholder e il personale docente. Questo non soltanto per monitorare costantemente le necessità delle professioni legate alla comunicazione, necessariamente in continua trasformazione, ma anche per poter indirizzare gli studenti presso aziende ed enti nei quali potrebbero esprimere al meglio le loro potenzialità. Viene ricordato il legame tra i Cds in Scienze della Comunicazione e l’Ufficio Marketing dell’Ateneo di Palermo, ma anche altri uffici, come quello della Comunicazione, le testate di Ateneo e le Biblioteche, come pure l’apporto degli studenti di Sc. Com. a varie iniziative di tipo museale. In conclusione dei numerosi interventi, anche da parte degli studenti presenti, il Coordinatore ha riassunto quanto di qualificante è emerso nel dibattito, che ha rappresentato una importante opportunità di confronto e di crescita per i CdS in Scienze della Comunicazione. 

>locandina<