Il Giorno della Memoria parla alle nuove generazioni
Nel suo video-messaggio Massimo Midiri, rettore dell'Università degli Studi di Palermo, ricorda che fare memoria della Shoah non significa solo guardare al passato, ma assumersi una responsabilità nel presente per un futuro migliore.
La nostra Università conosce il peso di questa storia: nel 1938 cinque professori ebrei furono espulsi dall’insegnamento a causa delle leggi razziali: Camillo Artom, Maurizio Ascoli, Alberto Dina, Mario Fubini ed Emilio Segrè. Una ferita che insegna quanto la libertà sia fragile e quanto l’indifferenza possa trasformarsi in ingiustizia.
Oggi più che mai, l’Università è il luogo in cui il sapere diventa coscienza critica.
La Memoria vive nelle scelte quotidiane di ciascuno di noi.
Guarda il video-messaggio del Rettore.
