Il DARCH a MEDIEDIL 2026, tra laboratori, ricerca e cooperazione internazionale
Il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Palermo ha partecipato attivamente a MEDIEDIL 2026, confermando il valore strategico della propria presenza in un evento che mette in relazione imprese, professionisti, ricerca e sistema produttivo nel settore delle costruzioni.
Nel corso della manifestazione, il DARCH ha presentato il Sistema dei Laboratori, evidenziandone il ruolo nelle attività di ricerca, didattica e nei servizi conto terzi a supporto di imprese, professionisti ed enti. Sono stati inoltre illustrati alcuni progetti europei in corso, tra cui STORM – Interreg NEXT MED e FIBRA, espressione dell’impegno del Dipartimento sui temi dell’innovazione, della sostenibilità e della collaborazione internazionale.
Tra i risultati più significativi della partecipazione vi è stato il confronto con la Camera di Commercio, Industria e Servizi delle Regioni di Rabat, Salé e Kenitra, che ha rafforzato la dimensione mediterranea della manifestazione e aperto nuove prospettive di collaborazione tra Sicilia e Marocco nei campi dell’edilizia sostenibile, dei materiali, dell’innovazione, della formazione tecnica, della sicurezza e dell’internazionalizzazione. In questo quadro, l’accordo di cooperazione siglato con il DARCH rappresenta uno degli esiti più rilevanti di MEDIEDIL 2026.
All’interno dello stand ha riscosso particolare interesse anche la mostra/challenge degli elaborati grafici del Corso di Tecnologia per il Design della Prof.ssa Federica Fernandez, che ha valorizzato il lavoro degli studenti e la qualità dell’attività didattica.
Il Dipartimento è stato inoltre presente nei principali momenti formativi della manifestazione, in particolare nelle due conferenze di sabato, che hanno registrato una partecipazione significativa e consentito il riconoscimento di crediti formativi professionali per Architetti e Ingegneri.
La partecipazione a MEDIEDIL 2026 si inserisce pienamente nella missione del Dipartimento, rafforzandone il ruolo nella Terza Missione/Innovazione Sociale, nella promozione delle attività formative e nella valorizzazione delle competenze scientifiche e tecniche dei Laboratori, a supporto dell’innovazione del settore delle costruzioni in Sicilia e nel Mediterraneo.
