I contenuti del Codice europeo di condotta per l’integrità della ricerca
Le immagini di seguito riportate una sintesi visiva dei contenuti del codice. La prima immagine sintetizza le sezioni 1. I principi guida e 2. Buone prassi di ricerca; la seconda immagine sintetizza la sezione 3. Violazioni dell’integrità della ricerca, con la sottosezione 3.1 Frode scientifica a altre prassi inaccettabili e 3.2 Gestione delle violazioni e delle accuse di frode.
I principi guida e le buone prassi di ricerca
I principi guida sono improntati all’affidabilità nel garantire la qualità della ricerca, onesta, rispetto, responsabilità.
Le buone prassi di ricerca mirano a coprire tutte gli aspetti del processo di ricerca (ambiente di ricerca, formazione e tutoraggio, procedure, salvaguardie, gestione dei dati, collaborazioni, disseminazione, valutazione), gli attori coinvolti e le entità trattate.

CASTIGLIA, M. S., D'ASARO, M. F., STELLA, M. C., & TRANCHINA, V. (2025, novembre 13). Il Codice europeo di condotta per l'integrità della ricerca e l'open science come espressione dell'integrità della ricerca. Zenodo. https://doi.org/10.5281/zenodo.17601941
Le violazioni dell’integrità della ricerca e la loro gestione
Le violazioni dell’integrità della ricerca riguardano la frode scientifica (fabbricazione o falsificazione dei dati, plagio) e altre prassi inaccettabili: per quanto riguarda quest’ultime, il ricco elenco da solo è sufficiente a rendere consapevole il ricercatore o il dottorando, di pratiche talvolta considerate “usuali” ma che nascondono comportamenti subdolamente disonesti. Il Codice richiede anche che tali violazioni siano gestiti con procedure regolamentate.

CASTIGLIA, M. S., D'ASARO, M. F., STELLA, M. C., & TRANCHINA, V. (2025, novembre 13). Il Codice europeo di condotta per l'integrità della ricerca e l'open science come espressione dell'integrità della ricerca. Zenodo. https://doi.org/10.5281/zenodo.17601941
