Salta al contenuto principale
Passa alla visualizzazione normale.

Gli squali grigi a Lampione: un progetto UniPa per la loro salvaguardia e per un turismo responsabile

Ascolta

Uno studio dell'Università di Palermo descrive per la prima volta l'aggregazione di squali grigi nell’Isola di Lampione. Sabato 19 settembre un incontro a Lampedusa per la protezione di questa specie minacciata e la promozione di un turismo responsabile.

Ogni anno, tra luglio e ottobre, diversi esemplari di squalo grigio si radunano intorno alla piccola e remota Isola di Lampione, nell’Area Marina Protetta delle Isole Pelagie. Questo fenomeno, molto raro in Mediterraneo, è stato studiato per la prima volta da un gruppo di ricercatori del Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare (DiSTeM) dell'Università di Palermo, che per due anni hanno filmato gli squali nel loro ambiente naturale, documentandone il comportamento e le interazioni con subacquei e diportisti.

Lo squalo grigio, nome scientifico Carcharhinus plumbeus, è una specie innocua per l’uomo ma gravemente minacciata da attività di pesca e dalla distruzione degli habitat. Per questo motivo è classificata come specie "in pericolo di estinzione" nel Mar Mediterraneo dall’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura.

“Se intensamente disturbati da subacquei e imbarcazioni, gli squali si mostrano più nervosi ed intimoriti sino ad abbandonare i fondali dell'isola, probabilmente dirigendosi in acque più profonde o verso zone in cui sono più vulnerabili alla pesca” afferma il prof. Marco Milazzo, responsabile del progetto.

“Per evitare che questo avvenga il nostro progetto propone l'applicazione di un codice di condotta, rivolto a diportisti e subacquei, per promuovere comportamenti responsabili che riducano al minimo le interazioni negative tra gli squali e l’uomo” aggiunge il dott. Carlo Cattano.

“Utilizzando sistemi di campionamento video, questionari per subacquei, pescatori e turisti, ed incontri pubblici di informazione e sensibilizzazione, vorremmo promuovere un approccio in cui ricercatori, gestori dell’Area Marina Protetta, operatori diving, e turisti collaborano per proteggere questo squalo in pericolo di estinzione” conclude il dott. Gabriele Turco del DiSTeM.

Sabato 19 settembre alle 17.00, nella sede dell’AMP delle Isole Pelagie a Lampedusa, si terrà l'evento conclusivo del progetto. Interverranno rappresentanti del Ministero dell'Ambiente, della Regione Sicilia, del comune di Lampedusa e Linosa e dei diving che operano nell’arcipelago delle Pelagie.

Durante l'incontro verrà presentato il codice di condotta per gli operatori turistici che promuovono l’osservazione dello squalo grigio a Lampione, ed alla presenza del regista, verrà proiettato il cortometraggio di Riccardo Cingillo “Gli squali di Lampione”, che documenta le attività del progetto Unipa.

Il progetto del DiSTeM, supportato dall’AMP delle Isole Pelagie, è stato finanziato dalla French Facility for Global Environment e dalla Fondazione Principe Alberto II di Monaco nell'ambito di un bando MedPAN small grants.