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Firma Elettronica Avanzata con CIE

17-nov-2025

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La Carta di Identità Elettronica (CIE) viene rilasciata dallo Stato italiano e può essere utilizzata come dispositivo di Firma Elettronica Avanzata (FEA) consentendo ai cittadini di firmare documenti elettronici.

La firma è totalmente gratuita. Occorre solo scaricare l'app "CieSign" (da cercare sull'App store del proprio telefono Android o iOS) per smartphone, dotato della funzione NFC, oppure scaricare e installare il "Software CIE" per PC, munito di lettore di smart card NFC.

In entrami i casi per la configurazione dell'applicazione occorrono PIN e PUK della propria Carta d'Identità Elettronica.

Detta in breve, una FEA si può usare in tutti i casi in cui occorre presentare una istanza/dichiarazione alla PA e in cui è possibile ricorrere, in alternativa, allo SPID o alla sottoscrizione presentata unitamente alla fotocopia del documento d’identità. Ad esempio, contratti di lavoro e affini (docenze, assegni di ricerca, borse di studio, …), contratti di beni mobili, dichiarazioni, istanze, consensi informati, ecc.

Non è possibile usare la FEA invece in tutti quei casi quali, ad esempio, la firma di verbali d’esame o verbali di commissioni o per attestare la conformità all’originale della copia di documenti o per contratti di compravendita di beni immobili. In questi casi è necessario utilizzare una Firma Digitale (ovvero una Firma Elettronica Qualificata – FEQ).

 

Quando SI PUÒ usare la CIE per firmare

In quanto Firma Elettronica Avanzata (FEA), la CIE soddisfa il requisito della forma scritta e ha la stessa efficacia di una firma autografa.

Può essere usata per:

Rapporti con la Pubblica Amministrazione: istanze, dichiarazioni sostitutive, domande di concorso o moduli inviati agli enti pubblici.

Contratti nel settore privato: contratti di lavoro, contratti di locazione (affitti), contratti di docenza, polizze assicurative e accordi commerciali tra privati.Documenti societari ordinari: approvazione di preventivi, consensi informati, verbali interni o scambi di corrispondenza con valore legale.

 

Quando NON SI PUÒ usare la CIE per firmare

La legge vieta l'uso della FEA (e quindi della CIE) nei casi in cui è richiesta obbligatoriamente una firma di livello superiore (Firma Elettronica Qualificata/Digitale - FEQ) o l'intervento di un pubblico ufficiale.

Non puoi usarla per:

Atti immobiliari e notarili: tutti gli atti indicati dall'articolo 1350 del Codice Civile (ai punti da 1 a 12), come la compravendita di case, terreni o la costituzione di diritti reali immobiliari.

Pratiche camerali e societarie straordinarie: atti costitutivi di società o l'invio di pratiche formali al Registro delle Imprese della Camera di Commercio.

Atti pubblici particolari: ad esempio, la firma di verbali d'esame universitari, atti giudiziari specifici o l'attestazione di conformità all'originale di copie di documenti da parte di un pubblico ufficiale.

 

Per qualsiasi ulteriore approfondimento dell'argomento si rimanda ai link sottostanti e alla normativa in vigore.

Riferimenti ufficiali:

https://www.cartaidentita.interno.gov.it/info-utili/firma-con-cie/

https://docs.italia.it/italia/piano-triennale-ict/codice-amministrazione-digitale-docs/it/v2018-09-28/_rst/capo5_sezione3_art65.html