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Filologia greca e latina (FICP-01/A)

16-dic-2025

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L’insegnamento di Istituzioni di filologia classica, disciplina obbligatoria nel curriculum classico del Corso di laurea in Lettere, mira ad offrire ulteriori strumenti culturali che consentano allo studente un approccio più consapevole al testo antico, che tenga conto delle modalità di trasmissione delle opere antiche attraverso i secoli e le culture che ci separano dal tempo dell’autore oltre che, conseguentemente, delle incertezze che possono derivare dalle caratteristiche e dai limiti della tradizione (corruttele, omissioni, eventuali rifacimenti / recensioni seriori). Nello svolgimento del corso, il docente si preoccuperà di esporre le metodiche utili a riconoscere le problematiche testuali, a discuterle e a cercare di risolverle, e mostrerà come valutare criticamente i testi e il loro grado di attendibilità. In questo senso, saranno coordinati gli strumenti di analisi offerti dalle varie discipline della Scienza dell’Antichità, e in particolare da storia della lingua, dialettologia, prosodia e metrica, stilistica e retorica. Sarà posta attenzione ai riflessi che le scelte testuali comportano sull’interpretazione di opere di varia tipologia, sarà posto l’accento sui contenuti metodologici e sarà data occasione di familiarizzare con i principali strumenti della bibliografia specialistica, invogliando lo studente a svolgere le proprie indagini in modo autonomo e a discutere i problemi pervenendo a conclusioni proprie.

L’insegnamento di Tradizione dei testi classici, disciplina facoltativa nel curriculum classico del Corso di laurea in Lettere, è finalizzato a integrare la formazione che si acquisisce frequentando la materia obbligatoria del settore, Istituzioni di Filologia classica, offrendo alle iscritte e agli iscritti competenze integrative per il diretto accesso ai documenti e per l'ecdotica.

Chi vorrà frequentare questa disciplina sarà introdotto alla lettura diretta di testi letterari sia greci che latini da volumina papiracei di età antica e tardoantica, come anche da codices tardoantichi, medievali (bizantini) ed umanistici, acquisendo operativamente la capacità di leggerli e di trascriverli, grazie ad un avviamento alla conoscenza delle scritture e dei sistemi di abbreviazione.

L’edizione del testo antico comporta due aspetti: da una parte l'acquisizione dello stesso ai fini della costituzione critico-testuale, dall'altra la presentazione del testo; si prevede quindi di dedicare una parte degli incontri alla conoscenza di programmi e di ausili offerti in rete che possono agevolare e snellire l'acquisizione e l'esposizione dei dati.

Infine, è presente in manifesto un insegnamento opzionale di Sintassi comparata del greco e del latino, volto all’approfondimento delle competenze linguistiche e testuali in una prospettiva di comparazione.