Evento conclusivo 32° meeting internazionale ECDO 2026 (European Cell Death Organization) - 16/19 Settembre 2026
Si è concluso con straordinario successo il 32° meeting internazionale ECDO 2026 (European Cell Death Organization), intitolato “Death on the Beach: Cell Death & Disease”, svoltosi dal 16 al 19 settembre 2026 nella suggestiva cornice della Tonnara di Favignana. L’evento è stato organizzato congiuntamente da Giorgio Stassi, Professore Ordinario di Scienze Tecniche di Medicina di Laboratorio dell'Università degli Studi di Palermo, e dai Professori Gerry Melino e Mauro Piacentini dell’Università di Roma “Tor Vergata”.
Il congresso ha rappresentato un momento di altissimo profilo scientifico, richiamando nella splendida isola siciliana i massimi esperti mondiali nel campo della morte cellulare, dell'oncologia molecolare e della medicina di precisione.
La manifestazione si è svolta con il patrocinio del Dipartimento di Medicina di Precisione in Area Medica, Chirurgica e Critica (Me.Pre.C.C.) dell'Università degli Studi di Palermo, confermando il ruolo trainante della struttura accademica nella promozione della ricerca biomedica avanzata.
Il valore scientifico dell'incontro è stato suggellato dalla presenza di figure cardine della biomedicina internazionale. Ad aprire i lavori con la Keynote Lecture inaugurale è stato il Premio Nobel per la Chimica 2004 Aaron Ciechanover (Technion – Israel Institute of Technology, Haifa), che ha illustrato le frontiere della localizzazione subcellulare del proteasoma come bersaglio terapeutico ("Proteasomal Subcellular Localization as a Novel Target for Therapeutics").
Altrettanto memorabile è stato l'intervento di Tak W. Mak (University of Toronto), celebre scopritore del T-cell receptor (TCR), che ha tenuto una Keynote Lecture dedicata alle strategie emergenti oltre il blocco dei checkpoint immunitari ("Beyond immune checkpoint blockade: emerging strategies").
Il programma ha visto la partecipazione di pionieri e scienziati giunti da ogni angolo del globo:
Australia: Andreas Strasser e John Silke (Melbourne)
Cina: Feng Shao (Beijing), Yufang Shi (Soochow), Ying Wang (Shanghai) e Yilong Zou (Hangzhou)
Israele: Aaron Ciechanover (Haifa) e Rami Aqeilan (Gerusalemme)
Stati Uniti: Scott Lowe (New York), Thirumala-Devi Kanneganti (Memphis), Laura Attardi (Stanford), Xuejun Jiang (New York), George Calin (Houston) e Lorenzo Galluzzi (Philadelphia)
Europa: Ivan Đikić, Stefanie Dimmeler, Henning Walczak e Philipp Lang (Germania), Xin Lu e Steve Tait (Regno Unito), Maria Sibilia (Austria), Dirk Brenner (Lussemburgo), El Bachir Affar (Canada), oltre a insigni rappresentanti della comunità scientifica italiana come Andrea Ballabio, Rosario Rizzuto, Giannino Del Sal e Giovanni Blandino.
Particolare rilievo e vivo apprezzamento hanno riscosso i contributi scientifici presentati dalle ricercatrici dell'Ateneo di Palermo:
Dott.ssa Alice Turdo (Dipartimento PROMISE), che nella sessione di Precision Medicine ha tenuto un'applaudita relazione sull'impiego combinato di linfociti CAR-T diretti contro CD44v6 e inibitori di PD-1 per superare il microambiente immunosoppressivo del carcinoma mammario ("Combination of CD44v6 CAR-T cells and PD-1 inhibition overcomes the immunosuppressive breast cancer microenvironment").
Dott.ssa Chiara Modica (Dipartimento Me.Pre.C.C.), protagonista di una relazione incentrata sul ruolo della Galectina-3 nel mantenere le cellule disseminate di carcinoma tiroideo in uno stato di dormienza tumorale ("Galectin-3 locks thyroid cancer disseminating cells in a dormant state").
Dott.ssa Caterina D’Accardo (Dipartimento Me.Pre.C.C.), selezionata per un brillante flash talk che ha illustrato i più recenti avanzamenti della ricerca traslazionale.
La perfetta riuscita della manifestazione e l'impeccabile coordinamento logistico-scientifico sono stati garantiti dal lavoro della segreteria scientifica, composta da Artem Smirnov, Miriam Gaggianesi (Me.Pre.C.C.) e Sebastiano Di Bella (Me.Pre.C.C.).
A coronamento del successo dell'evento e del solido legame scientifico instauratosi, il Premio Nobel Aaron Ciechanover si è ripromesso di recarsi, il prossimo giugno, in visita a Palermo presso il Laboratorio di Fisiopatologia Cellulare e Molecolare diretto dal Prof. Stassi. La visita rappresenterà un'occasione straordinaria di confronto per interagire direttamente con i giovani ricercatori e i collaboratori del gruppo, e sarà arricchita da una sua lettura magistrale aperta all'intera comunità accademica palermitana.
