European Prize for Women Innovators 2026: dott.ssa Stefania Raimondo tra le finaliste
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Stefania Raimondo tra le finaliste del 2026 European Prize for Women Innovators: un successo che valorizza il nostro Dipartimento
Il 10 marzo 2026 la Commissione Europea, attraverso l’European Innovation Council e l’European Institute of Innovation and Technology, ha annunciato le nove finaliste del European Prize for Women Innovators 2026, uno dei riconoscimenti più prestigiosi dedicati alle imprenditrici e ricercatrici che stanno guidando l’innovazione in Europa. Tra queste figura anche la dott.ssa Stefania Raimondo, selezionata nella categoria EIT Women Leadership per il suo lavoro di co‑fondatrice di Navhetec.
Un riconoscimento che premia l’eccellenza femminile nell’innovazione
Il premio celebra le donne che, con le loro attività imprenditoriali e scientifiche, contribuiscono allo sviluppo tecnologico, economico e sociale del continente. Le finaliste sono state individuate da una giuria indipendente di esperti e rappresentano la diversità e la vitalità dell’ecosistema europeo dell’innovazione.
I nomi delle vincitrici saranno annunciati a giugno 2026 durante l’EIC Summit.
Il progetto Navhetec: la forza della ricerca applicata
Stefania Raimondo è co‑fondatrice di Navhetec, una realtà che si distingue nel campo della nanomedicina di origine vegetale. L’azienda si concentra sull’estrazione di particelle con potenziale biomedico dal succo di agrumi, con l’obiettivo di sviluppare prodotti sanitari più efficaci e sostenibili. Il lavoro della dott.ssa Raimondo rappresenta un esempio virtuoso di come la ricerca scientifica possa trasformarsi in un’applicazione concreta, competitiva e rilevante a livello internazionale.
Un traguardo importante per il nostro Dipartimento
La presenza di Stefania Raimondo tra le finaliste conferma la qualità della ricerca e della formazione del nostro Dipartimento, che da anni incoraggia percorsi multidisciplinari, collaborazioni con il tessuto produttivo e la valorizzazione dell’imprenditorialità femminile.
Con la proclamazione delle vincitrici prevista per giugno 2026, l’attenzione resta alta. A prescindere dall’esito finale, la candidatura di Stefania Raimondo rappresenta già un successo significativo, che dimostra la capacità delle ricercatrici italiane di competere al massimo livello europeo.
Il nostro Dipartimento continuerà a sostenere e valorizzare tali percorsi, promuovendo un ambiente favorevole all’innovazione, alla collaborazione e alla crescita professionale.
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