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EVENTO/Assegnato il premio nazionale per l’Innovazione

6-dic-2010

Un progetto per il parto sicuro ideato a Lecce da Sergio Casciaro, Matteo e Stefano Pernisa della Start Cup Cnr\Il Sole24ore, ha vinto il primo premio dell'edizione 2010 del Premio nazionale per l'innovazione, la più significativa manifestazione nazionale per la creazione di giovane impresa proveniente da attività di ricerca, che si è svolta a Palermo. Amolab, un progetto nato da un team composto da ricercatori del Cnr di Lecce con esperienza in ambito bioingegneristico e giovani imprenditori del settore biomedicale, consente il monitoraggio della progressione del parto in modo automatico, oggettivo e non invasivo. A questo progetto è andata anche la Coppa dei campioni Pni, promossa dal gruppo dei giovani imprenditori di Confindustria.
 “Il nostro Ateneo è stato onorato di ospitare il PNI – ha spiegato Roberto Lagalla, Rettore dell'Università degli Studi di Palermo - che rappresenta un forte segno di vitalità dell’Università italiana e delle strutture di ricerca del CNR oltre che un modo di contribuire, attraverso l’avanzamento delle conoscenze, alla competitività ed alla crescita economica del Paese. Una maggiore apertura alla concorrenza e al mercato delle attività di ricerca, il sapere coniugare validità scientifica con sostenibilità economica dei progetti di ricerca, sono segni di modernità e di capacità di raccogliere le sfide che l’economia di oggi pone a tutti noi”.
Secondo classificato al PNI il progetto ET99 della Start Cup Piemonte, ideato da Antonino Fratta, Eric Giacomo Armando e Paolo Guglielmi, del Politecnico di Torino, un dispositivo per realizzare convertitori con minori costi e rendimenti superiori. Terzo posto per IPad Lab, prodotti e servizi per la diagnosi delle malattie delle piante coltivate e la certificazione delle produzioni vegetali su base biomolecolare, della Start Cup Milano-Lombardia, ideato da un team formato da imprenditori, docenti dell'Università di Milano e del Parco tecnologico padano, capitanato da Francesco Gianinazzi. Ai vincitori sono stati assegnati premi in denaro: 50mila euro al primo classificato (erogato da Intesa Sanpaolo), 30mila euro al secondo e 20mila al terzo. I tre progetti saranno anche accompagnati al mercato attraverso contatti con i principali esponenti italiani dell'innovazione in campo scientifico e finanziario.
“Un bilancio più che positivo. La partecipazione a Palermo di tutti gli operatori attivi nel mondo dell’innovazione – ha commentato Giovanni Perrone, Delegato del Rettore per il PNI 2010 - è stato un segnale molto forte. Il 3 dicembre, nel capoluogo siciliano, erano presenti, infatti, Confindustria, il sistema nazionale finanziario - formato da banche e fondazioni - le venture capital, l’Università e il Consiglio nazionale delle ricerche. Proprio la presenza del Cnr ha qualificato oltremodo la manifestazione rendendola uno dei maggiori appuntamenti nazionali del settore”.
Assegnati, nell’ambito del PNI, anche tre premi speciali. Il premio per la migliore idea di impresa siciliana, della  Fondazione Banco di Sicilia, pari a 10mila euro, e' andato al progetto Panoptes della Start cup Palermo, strumenti per il telerilevamento e la fotogrammetria aerea tramite droni, ideato da Claudia Spinnato, Andrea Borruso, Antonio D'Argenio e Daniele Sarazzi. Premio Kaspersky Lab Italia srl, per la migliore idea di impresa nel campo Ict, a Emotica games, un videogioco rivoluzionario che crea esperienze di gioco personalizzate della Start Cup Milano Lombardia. Il premio Uk Trade & Investment, assegnato da UK-Italy Enterpreneurship Award, l'agenzia governativa presso la Missione diplomatica britannica, e' andato al progetto Biofordrug della Start Cup Puglia, radiotraccianti innovativi per la diagnosi precoce dell'Alzheimer.
Il Premio nazionale per l’innovazione, che ha visto nel capoluogo siciliano sfidarsi 60 progetti d'impresa innovativi selezionati su tutto il territorio nazionale, è stato organizzato dall’Università degli Studi di Palermo in collaborazione con il Consorzio Arca e l’Associazione Sintesi con il patrocinio di PniCube, l’associazione degli incubatori e delle business plan competition accademiche italiane.