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Convenzione tra il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e l’Università di Palermo

14-apr-2026

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Il CdA ha approvato La convenzione tra il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e l’Università di Palermo per l’anno accademico 2026/2027. La Convenzione disciplina le modalità di erogazione delle borse di studio destinate a cittadini stranieri e a italiani residenti all’estero che intendono svolgere in Italia periodi di studio, ricerca o perfezionamento. In particolare, il MAECI si impegna a rimborsare all’Università le somme da questa anticipate per il pagamento delle borse ai beneficiari selezionati.

La finalità principale dell’accordo è duplice: da un lato, sostenere l’internazionalizzazione del sistema universitario italiano e promuovere la formazione di studenti stranieri; dall’altro, rendere più efficiente e snella la gestione amministrativa e contabile delle borse di studio, attraverso un meccanismo di collaborazione diretta tra Ministero e Ateneo. La convenzione si inserisce infatti in un quadro normativo che riconosce le borse di studio come strumento essenziale anche per garantire il sostentamento degli studenti stranieri durante il soggiorno in Italia.

La selezione dei borsisti è effettuata all’estero da apposite commissioni coordinate dalle rappresentanze diplomatiche italiane, mentre l’Università è responsabile della verifica dell’iscrizione, della regolare frequenza e dell’andamento accademico degli studenti. L’Ateneo provvede inoltre ad anticipare materialmente i pagamenti delle borse, che vengono successivamente rimborsati dal MAECI sulla base di rendicontazioni periodiche dettagliate. È previsto un importo massimo complessivo pari a 450.000 euro per l’intero anno accademico.

La convenzione stabilisce anche specifici obblighi in capo all’Università, tra cui la tempestiva comunicazione di eventuali rinunce o irregolarità dei borsisti, e prevede l’esonero dal pagamento dei contributi universitari per gli iscritti a corsi di laurea magistrale e dottorato, escludendo invece i master. Restano a carico dei beneficiari gli adempimenti relativi all’ingresso e al soggiorno in Italia, mentre la copertura assicurativa è garantita dal MAECI.