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Conclusa la II edizione di INSPIRE: nuove idee d’impresa dalla ricerca dei giovani studiosi di UniPa

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Si è conclusa, negli spazi del Gateway della Biodiversità dell’Università degli Studi di Palermo, la seconda edizione di INSPIRE, il percorso formativo rivolto ai giovani dottorandi dell’Ateneo con l’obiettivo di favorire il trasferimento tecnologico e valorizzare i risultati della ricerca attraverso lo sviluppo di progettualità innovative ad alto potenziale imprenditoriale.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle attività promosse dal Centro di Trasferimento Tecnologico di UniPa, che guida le azioni di supporto alla valorizzazione delle competenze e dei risultati della ricerca sviluppata all’interno dell’Ateneo. Il percorso INSPIRE, coordinato dal Responsabile Scientifico Enzo Bivona, Professore di Economia Aziendale e Vicedirettore del Centro di Trasferimento Tecnologico, è finalizzato a promuovere nei giovani studiosi una maggiore consapevolezza delle opportunità di valorizzazione economica e sociale dei risultati della ricerca.

«INSPIRE – commenta il prof. Bivona – ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra il mondo accademico e quello dell’innovazione, accompagnando i partecipanti in un percorso finalizzato alla trasformazione delle competenze scientifiche e dei risultati maturati nei laboratori di ricerca in soluzioni concrete per il mercato e la società.
Uno degli elementi distintivi di questa seconda edizione è stata la forte multidisciplinarità dei gruppi coinvolti. I dottorandi partecipanti provengono infatti da diversi Dipartimenti dell’Ateneo, tra cui Scienze e Tecnologie Biologiche, Chimiche e Farmaceutiche, Ingegneria, Economia, Architettura, Matematica e Informatica, Scienze Umanistiche, Fisica e Chimica e Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali. La contaminazione tra competenze scientifiche, tecnologiche, economiche e sociali ha favorito l’elaborazione di proposte innovative caratterizzate da un approccio integrato alle sfide contemporanee».

Nel corso dell’evento conclusivo sono stati presentati sei Pitch, espressione della qualità della ricerca sviluppata all’interno dell’Università degli Studi di Palermo:

  • NextHealthyPharma – un inalatore intelligente basato sull’impiego dell’intelligenza artificiale che utilizza oli essenziali e acque termali per contribuire alla riduzione dell’abuso di antibiotici;
  • AerisHub – una piattaforma digitale per la valorizzazione del patrimonio storico, pubblico e privato, attraverso la connessione con il mercato turistico;
  • 2CoolDown – una soluzione basata su nanomateriali bidimensionali a “foglio atomico” per la dissipazione passiva del calore nei microchip senza consumo energetico;
  • Aurisk – una piattaforma RegTech che integra intelligenza artificiale e blockchain per il monitoraggio dinamico dei Modelli di Organizzazione e Gestione 231 e la prevenzione dei rischi aziendali;
  • ReNova – biomateriali antimicrobici innovativi per la rigenerazione tissutale e il rivestimento di impianti biomedicali, con l’obiettivo di ridurre il rischio di infezioni;
  • NEOMED – un sistema di screening precoce e automatizzato delle malattie neurodegenerative attraverso l’integrazione di parametri motori e cognitivi.

«Un ringraziamento particolare va ad Antonella Pirrotta, Coordinatrice della Scuola di Dottorato dell’Università degli Studi di Palermo, a BI-REX Competence Center e a Nicolay Lanzi, ai docenti e mentor Federica Tortora, Marco Giacomello, Christian Simone, Federico Strollo, Giuseppe Macca e Christian Di Falco, nonché a Danilo Mazzara, per il coordinamento della sessione finale di pitching – prosegue Bivona – Percorsi come INSPIRE dimostrano come l’integrazione tra formazione dottorale, trasferimento tecnologico e cultura imprenditoriale possa accelerare la trasformazione dei risultati della ricerca in innovazioni capaci di generare sviluppo economico, maggiore competitività per le imprese e un elevato impatto sociale.
La forte multidisciplinarità che ha caratterizzato questa edizione, grazie al coinvolgimento di dottorandi provenienti da ambiti scientifici molto diversi, testimonia il valore della contaminazione tra competenze – conclude – È proprio dall’incontro tra saperi differenti che possono nascere soluzioni innovative in grado di rispondere alle grandi sfide della nostra società e di generare un impatto concreto sul territorio e sul sistema produttivo».

È possibile inviare la propria candidatura per partecipare alla III Edizione di INSPIRE, che si terrà tra ottobre e novembre 2026, compilando il form al seguente link: bit.ly/INSPIREUNIPA