Cattedra euromediterranea in Culture della traduzione: Alexis Nouss a Palermo
L’Università degli Studi di Palermo inaugura la Cattedra euromediterranea in Culture della traduzione, nuova iniziativa scientifica e didattica promossa dal Dipartimento Culture e Società e dal Centro di Studi e Ricerche Janus - Traduzione e pratiche culturali, diretto dal prof. Antonio Lavieri.
La Cattedra si apre con la presenza di Alexis Nouss, figura di riferimento nel panorama internazionale della teoria della traduzione e degli studi culturali. Il programma prende avvio il 20 aprile 2026 con una Lectio inauguralis seguita, a partire dal 21 aprile, dal seminario intensivo Translation as Cultural Resistance (16 ore), rivolto a studenti, dottorandi e studiosi. Il percorso propone una riflessione sulla traduzione come pratica critica e come forma di resistenza culturale, capace di interrogare le dinamiche di potere che attraversano le lingue, i testi e gli spazi pubblici contemporanei.
L’istituzione della Cattedra si sviluppa attraverso una rete di partenariati scientifici nazionali e internazionali di alto profilo, fra cui l’Università per Stranieri di Siena, l’École Normale Supérieure di Parigi il CNRS, in particolare tramite l’Institut des textes et manuscrits modernes (ITEM). La presenza di Nouss rappresenta un momento fondativo: i suoi lavori sull’esilio, il plurilinguismo e le forme contemporanee della mediazione linguistica offrono strumenti teorici decisivi per comprendere il ruolo della traduzione nelle società segnate dalla mobilità, dalla complessità culturale e dalle tecnologie del linguaggio.
La Cattedra euromediterranea in Culture della traduzione si configura così come uno spazio stabile di ricerca, formazione avanzata e cooperazione internazionale, consolidando il posizionamento dell’Università di Palermo nel campo della traduttologia e degli studi interculturali.
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