Bando Eurostart 2026
Il CdA ha approvato il Bando EUROSTART 2026.
Il bando si colloca in continuità con le precedenti edizioni promosse dall’Università degli Studi di Palermo per rafforzare la capacità competitiva dell’Ateneo nei programmi di ricerca europei e nasce con l’obiettivo strategico di incentivare la ricerca interdisciplinare su temi di rilievo trasversale, in coerenza con il Programma Nazionale per la Ricerca 2021-2027, e di favorire la partecipazione dei docenti e ricercatori dell’Ateneo a bandi europei a gestione diretta (in particolare Horizon Europe). Attraverso un finanziamento “di avvio”, il bando mira a sostenere la costruzione e il consolidamento di gruppi di ricerca, il rafforzamento delle linee progettuali e la preparazione di proposte competitive da presentare a livello europeo, contribuendo così al miglioramento complessivo della performance scientifica dell’Ateneo.
I destinatari del bando sono i professori e ricercatori, a tempo indeterminato o determinato, in servizio presso l’Università di Palermo alla data di scadenza del bando. I progetti devono essere presentati da gruppi di ricerca composti da almeno tre e fino a cinque docenti/ricercatori dell’Ateneo, coordinati da un responsabile scientifico. Possono inoltre partecipare al team, senza ruolo di proponenti, assegnisti di ricerca, dottorandi e borsisti dell’Ateneo.
Il bando prevede criteri di ammissibilità stringenti, finalizzati a garantire l’effettivo raggiungimento degli obiettivi. In particolare:
· ciascun docente può partecipare a un solo progetto;
· il responsabile scientifico non deve essere titolare, alla data di scadenza, di progetti di ricerca finanziati per un importo complessivo superiore a 100.000 euro;
· il proponente deve impegnarsi a presentare, entro nove mesi dalla conclusione del progetto, una proposta di ricerca europea come coordinatore o partner;
· sono esclusi progetti di mobilità individuale o iniziative il cui oggetto principale non sia la ricerca;
· restano ferme le esclusioni per coloro che, nelle edizioni Eurostart 2021 e 2022, non abbiano adempiuto agli obblighi di presentazione a call europee.
La selezione avviene tramite valutazione comparativa, basata su criteri quali l’eccellenza scientifica, l’impatto del progetto, la coerenza con la call europea individuata, la qualità del partenariato e la congruità del budget. È fissata una soglia minima di 70 punti per l’ammissibilità al finanziamento.
Per il Bando EUROSTART 2026 l’Ateneo ha stanziato una dotazione complessiva di 240.000 euro, derivante da:
· 90.000 euro iscritti nel bilancio di previsione 2026 sul progetto contabile dedicato;
· 150.000 euro provenienti da successivi storni di risorse disponibili.
Ciascun progetto potrà essere finanziato con un contributo compreso tra 10.000 e 20.000 euro, per una durata di 12 mesi, a copertura di costi direttamente funzionali alla ricerca e alla progettazione europea (materiali, consulenze specialistiche, servizi esterni, missioni, pubblicazioni e organizzazione di eventi scientifici).
