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Aggiornamento del Regolamento della Scuola di Medicina e Chirurgia

2-feb-2026

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Il CdA ha espresso parere favorevole sulla modifica del Regolamento della Scuola di Medicina e Chirurgia.

Il Regolamento della Scuola di Medicina e Chirurgia disciplina l’assetto organizzativo, le modalità di funzionamento e l’esercizio delle attività di competenza della Scuola, nel rispetto della normativa nazionale (L. 240/2010), dello Statuto e dei Regolamenti di Ateneo, nonché dei Regolamenti dei Dipartimenti ad essa raccordati.

Le modifiche apportate mirano a rafforzare il ruolo della Scuola quale struttura di coordinamento dell’offerta formativa di area medica e sanitaria, chiarendo competenze, responsabilità e procedure decisionali, in un’ottica di maggiore trasparenza, sostenibilità e coerenza con il sistema di Assicurazione della Qualità (AQ) di Ateneo.

La Scuola esercita funzioni di coordinamento e razionalizzazione delle attività didattiche, sia nella sede centrale sia nei poli territoriali, con particolare attenzione all’uso efficiente delle risorse umane e logistiche.

Rispetto alla versione precedente, è stata rafforzata la funzione di analisi dell’utilizzo del personale docente e delle strutture didattiche, prevedendo la possibilità di formulare proposte agli Organi di Governo sulla base delle deliberazioni dei Dipartimenti.
È stato inoltre chiarito che la Scuola svolge tali funzioni in raccordo con i Dipartimenti, evitando sovrapposizioni di competenze e garantendo il rispetto dell’autonomia dipartimentale.

La composizione del Consiglio della Scuola è stata oggetto di una revisione significativa, finalizzata a rendere più chiara e applicabile la disciplina relativa alla rappresentanza dei docenti e, in particolare, dei Coordinatori dei Corsi di Studio.

Le modifiche:

  • chiariscono che il limite del 10% della rappresentanza docente è riferito complessivamente alla struttura di raccordo;
  • stabiliscono in modo esplicito i casi in cui i Coordinatori dei Corsi di Studio fanno parte di diritto del Consiglio;
  • disciplinano in maniera puntuale le modalità di elezione o di subentro, nei casi di numero eccedente o inferiore ai posti disponibili;
  • introducono procedure certe per la sostituzione dei componenti in caso di decadenza.

Tali interventi rispondono all’esigenza, segnalata dagli Uffici, di superare le difficoltà applicative della precedente formulazione e di assicurare il rispetto delle disposizioni statutarie.

Il Regolamento dettaglia in modo più sistematico le competenze del Consiglio della Scuola in materia di didattica, programmazione, gestione delle risorse e servizi comuni.

Le modifiche più rilevanti riguardano:

  • una più chiara distinzione tra funzioni di supporto ai Dipartimenti e funzioni esercitate su specifica delega degli stessi;
  • il rafforzamento del ruolo del Consiglio nella programmazione didattica, nella razionalizzazione dei compiti didattici e nel coordinamento delle attività di orientamento e promozione dell’offerta formativa;
  • l’esplicita attribuzione al Consiglio della competenza ad approvare la relazione analitica sull’utilizzo delle risorse umane e logistiche, predisposta dalla Commissione AQ della Scuola, in coerenza con le indicazioni del PQA.

La disciplina della Commissione Paritetica Docenti-Studenti è stata riordinata e chiarita, mantenendo l’impianto generale ma migliorando la leggibilità e la coerenza delle disposizioni.

In particolare:

  • sono state meglio definite le modalità di segnalazione delle irregolarità e il raccordo con le linee guida del PQA;
  • è stata precisata la durata dei mandati e la disciplina della sostituzione dei componenti;
  • sono stati chiariti i requisiti di eleggibilità e le incompatibilità, al fine di evitare sovrapposizioni con le Commissioni AQ.

Una delle modifiche centrali del Regolamento riguarda la Commissione AQ della Scuola.

Accogliendo le osservazioni del Presidio della Qualità di Ateneo:

  • è stato chiarito che la Commissione AQ predispone una relazione analitica sull’utilizzazione dei docenti e delle risorse logistiche;
  • è stato conseguentemente previsto che il Consiglio della Scuola approvi tale relazione.

Questa distinzione rafforza la coerenza del sistema di Assicurazione della Qualità, separando nettamente le funzioni istruttorie da quelle decisionali e garantendo una maggiore tracciabilità dei processi di valutazione.

Sono state razionalizzate le disposizioni relative al funzionamento del Consiglio della Scuola, semplificando la disciplina delle convocazioni, delle maggioranze e delle modalità di votazione, senza ridurre le garanzie di partecipazione e legittimità delle deliberazioni.

Il ruolo del Responsabile Amministrativo è stato meglio definito, con una descrizione più puntuale delle funzioni amministrativo-contabili e delle responsabilità esercitate in solido con il Presidente della Scuola.