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8. Quali sono le caratteristiche che un certificato medico deve avere per dar luogo ad assenza giustificata per malattia?

26-giu-2026

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  • Salvo caso eccezionali, il certificato deve essere inviato telematicamente dal medico curante o dalla struttura sanitaria all'INPS;
  • Deve contenere informazioni univoche, ossia:
    • i dati anagrafici del dipendente;
    • indirizzo di reperibilità;
    • diagnosi (che vedrà l’INPS) e prognosi “lavorativa” (ossia i giorni di riposo necessari)***;
    • durata della malattia (data di inizio e fine);
  • se cartaceo – oltre a quanto sopra - deve riportare chiaramente data di rilascio, firma e timbro del rilasciante.

 

*** Citando testualmente un messaggio INPS, “si ricorda che la prognosi utile ai fini del riconoscimento dell’indennizzabilità della malattia non è la mera prognosi clinica, ma quella riferita all’incapacità lavorativa del malato e che dovrà essere espressa in tali termini. Pertanto, mentre in caso di certificato telematico non sussiste alcuna ambiguità, qualora venga rilasciato un certificato cartaceo - sia compilato a mano che stampato da procedura gestionale - l’eventuale dicitura “prognosi clinica” deve essere integrata/sostituita con quella prevista dalla legge di “prognosi riferita all’incapacità lavorativa”.

Un classico esempio di certificato non valido, in tal senso, è costituito dalle dimissioni “di carta” da Pronto Soccorso (senza permanenza notturna e quindi in assenza di ricovero da potersi fare certificare) senza indicazione della prognosi (lavorativa).