8. Quali sono le caratteristiche che un certificato medico deve avere per dar luogo ad assenza giustificata per malattia?
- Salvo caso eccezionali, il certificato deve essere inviato telematicamente dal medico curante o dalla struttura sanitaria all'INPS;
- Deve contenere informazioni univoche, ossia:
- i dati anagrafici del dipendente;
- indirizzo di reperibilità;
- diagnosi (che vedrà l’INPS) e prognosi “lavorativa” (ossia i giorni di riposo necessari)***;
- durata della malattia (data di inizio e fine);
- se cartaceo – oltre a quanto sopra - deve riportare chiaramente data di rilascio, firma e timbro del rilasciante.
*** Citando testualmente un messaggio INPS, “si ricorda che la prognosi utile ai fini del riconoscimento dell’indennizzabilità della malattia non è la mera prognosi clinica, ma quella riferita all’incapacità lavorativa del malato e che dovrà essere espressa in tali termini. Pertanto, mentre in caso di certificato telematico non sussiste alcuna ambiguità, qualora venga rilasciato un certificato cartaceo - sia compilato a mano che stampato da procedura gestionale - l’eventuale dicitura “prognosi clinica” deve essere integrata/sostituita con quella prevista dalla legge di “prognosi riferita all’incapacità lavorativa”.
Un classico esempio di certificato non valido, in tal senso, è costituito dalle dimissioni “di carta” da Pronto Soccorso (senza permanenza notturna e quindi in assenza di ricovero da potersi fare certificare) senza indicazione della prognosi (lavorativa).
