13. Cosa fare in caso di infortunio
Ascolta
adempimenti del lavoratore
- Il lavoratore è obbligato a dare immediata notizia di qualsiasi infortunio che gli accada nell’esercizio della propria attività, anche se di lieve entità, al proprio Responsabile di struttura.
Allo stesso Responsabile (e, per conoscenza, a malattie@unipa.it ai fini della corretta gestione del cartellino presenze) deve, inoltre, fornire tempestivamente i riferimenti del certificato medico, ovvero il numero identificativo, la data di rilascio e i giorni di prognosi indicati nel certificato stesso.
- Come riportato dall’INAIL nella sezione dedicata del loro sito, in base alla gravità dell’infortunio, il lavoratore può:
- recarsi o farsi accompagnare al Pronto soccorso nella struttura più vicina;
- rivolgersi al proprio medico curante.
- In ogni caso, occorre spiegare al medico le cause e le circostanze dell’infortunio al fine della corretta compilazione del certificato medico di infortunio.
- Qualunque medico presti assistenza a un lavoratore infortunato sul lavoro è obbligato a rilasciare il certificato medico telematico INAIL nel quale sono indicati la diagnosi e il numero dei giorni di inabilità temporanea assoluta al lavoro e a trasmetterlo esclusivamente per via telematica all’Inail.
Nel caso in cui il medico non provveda all’inoltro telematico del certificato attraverso il servizio messo a disposizione sul portale INAIL, ma utilizzi il modello cartaceo (mod. 1ss New o Mod. 5ss bis), spetta al lavoratore\infortunato consegnare una copia cartacea del certificato al suo datore di lavoro. L'invio all'Inail dovrà invece essere effettuato dal medico, mezzo PEC, alla Sede competente per domicilio del lavoratore.
- Il dipendente deve fornire all’Università i riferimenti del primo certificato medico telematico INAIL (fac-simile visibile qui) - il numero identificativo del certificato, la data di rilascio e i giorni di prognosi indicati nel certificato stesso - e degli eventuali ulteriori certificati, scrivendo a malattie@unipa.it.
- Se l’infortunio dovesse prolungarsi oltre i giorni di prognosi indicati nel primo certificato medico rilasciato, il lavoratore può presentarsi presso gli ambulatori della competente sede Inail per il prosieguo delle cure e il riconoscimento dell’evento lesivo, ovvero può chiedere al proprio medico di base di compilare e trasmettere all’Inail il certificato medico INAIL continuativo e/o definitivo.
adempimenti del Responsabile di struttura / datore di lavoro
- Il Responsabile di struttura è tenuto a curare gli adempimenti in materia di obbligo di denuncia di infortunio, come indicato dal Regolamento per la disciplina degli obblighi e delle procedure in tema di infortuni sul lavoro.
- Il Responsabile di struttura/Datore di lavoro è individuato nei:
Direttori dei Dipartimenti
Direttore Generale
Dirigenti di Aree
Responsabile dei Poli Decentrati
- Il Responsabile di struttura/Datore di lavoro è responsabile dell’invio delle denunce di infortunio all’INAIL entro due giorni da quello in cui la struttura viene in possesso dei dati del certificato medico dell’infortunato, per i casi con prognosi di almeno quattro giorni oltre quello dell’evento e per i dipendenti che afferiscono alla propria struttura, indipendentemente da ogni valutazione circa la ricorrenza degli estremi di legge per l’indennizzabilità.
Copia della denuncia di infortunio deve essere trasmessa a infortuni-inail@unipa.it
* per approfondimenti sull’infortunio, consultare le faq Inail e il Regolamento per la disciplina degli obblighi e delle procedure in tema di infortuni sul lavoro.
