Quali sono i principali ambiti di intervento?
- Eventi formativi in materia di diritto delle migrazioni e diritti umani in cui viene adottato l'approccio pratico del learning by doing, ad esempio attraverso simulazioni e workshop;
- Uno sportello di orientamento e consulenza legale rivolto alle persone migranti, aperto ogni mercoledì pomeriggio dalle ore 15 alle ore 18 presso i locali dell'Università degli studi di Palermo, Piazza Bologni n. 8, piano terra;
- Due cicli di seminari all’anno propedeutici alla partecipazione attiva delle studentesse e degli studenti alle attività di sportello legale, ma aperti anche a tutti gli operatori socio-legali del territorio;
- Attività di street-law;
- Progetti di Ricerca-Azione: partecipazione a progetti nazionali e internazionali e attività di ricerca e monitoraggio in materia di diritti umani e di antidiscriminazione;
- Tirocini formativi per gli studenti di Scienze Giuridiche e, in casi specifici, anche di altri corsi di studio.
Cosa offre la Clinica Legale MiDi agli studenti e alle studentesse?
In generale, l'approccio proprio della clinica legale del learning by doing (imparare facendo) permette di acquisire conoscenze attraverso la pratica.
La Clinica legale MiDi si propone di coniugare le finalità didattiche del percorso universitario con obiettivi più ampi di giustizia sociale, sollecitando negli studenti e nelle studentesse lo sviluppo di capacità utili all'esercizio delle professioni che si troveranno a svolgere al termine del loro corso di studi.
Nello specifico, studenti e studentesse che partecipano alle attività della clinica legale hanno la possibilità di:
- acquisire un’esperienza sul campo con la supervisione qualificata di docenti e avvocati, in particolare, in materia di immigrazione, asilo, discriminazione, partecipando alla risoluzione di casi concreti;
- impiegare le conoscenze giuridiche a servizio della comunità e a tutela dei diritti umani, facilitando l’accesso alla giustizia di persone indigenti, marginalizzate e rese vulnerabili;
- collaborare con associazioni, enti, istituzioni, operatori legali e sociali presenti sul territorio e attivi nel campo della tutela dei diritti;
- applicare metodologie di ricerca e analisi giuridica per la risoluzione di questioni giuridiche legate a casi concreti;
- sviluppare capacità organizzative, comunicative e interpersonali, specialmente attraverso il confronto costante nel lavoro di gruppo;
- accrescere conoscenze multidisciplinari, consapevolezza e sensibilità nei confronti di questioni sociali di fondamentale importanza e attualità;
- arricchire il proprio curriculum attraverso i tirocini formativi.

Che cosa offre la Clinica legale MiDi alla comunità?
L’esperienza della La Clinica legale MiDi è un contributo significativo alle attività di public engagement che insieme ad altre sostanziano la Terza Missione dell’Università. Nello specifico, La Clinica legale MiDi dell’Università di Palermo offre:
- Seminari ed eventi di formazione in diritto delle migrazioni, contrasto alle discriminazioni e diritti umani;
- Un servizio di orientamento e sostegno legale gratuito in materia di contrasto alla discriminazione e accesso ai diritti, con un focus specifico sul diritto di asilo;
- Attività di ricerca orientata alla risoluzione di questioni pratiche.
I SEMINARI FORMATIVI
Sul versante della formazione, la Clinica legale MiDi offre a studenti di giurisprudenza e di altri corsi di laurea, nonché ad operatori del settore, seminari in materia di diritto delle migrazioni, diritto anti-discriminazione e diritti umani principalmente volti all’inserimento nelle attività di sportello legale. L’approccio prevalentemente pratico consente ai partecipanti di applicare metodologie di ricerca e analisi giuridica per la risoluzione di questioni legate a casi concreti.
I CONVEGNI E GLI ALTRI EVENTI FORMATIVI
La Clinica legale MiDi organizza ogni anno anche seminari e convegni formativi aperti al pubblico e non strettamente legati all’attività di sportello.
LO SPORTELLO DI ORIENTAMENTO E CONSULENZA LEGALE
Lo sportello della La Clinica legale MiDi offre interventi mirati a supportate le istanze di accesso alla giustizia delle persone richiedenti asilo e migranti, accrescendo al contempo le competenze teoriche e pratiche degli studenti e delle studentesse e la loro sensibilità rispetto alle questioni che riguardano la giustizia sociale, l’accesso ai diritti, e la non discriminazione. Gli studenti e le studentesse, al contempo beneficiari e attori del servizio, affiancati da tutor ad alta specializzazione nel settore ed avvocati, svolgono in favore dei richiedenti asilo attività di informazione e supporto per l’intervista alla Commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale, forniscono assistenza legale in caso di diniego, e agiscono a tutela dei diritti relativi alla fase di accoglienza nelle strutture dedicate. Rispetto alle persone migranti non richiedenti asilo né rifugiati, invece, le attività della clinica riguardano l’accesso alla cittadinanza, le questioni legali concernenti il titolo di soggiorno, o si concentrano maggiormente sull’orientamento ai servizi già presenti sul territorio e sulla loro messa in rete.
Praticanti avvocati, avvocati e altri professionisti possono fornire il proprio contributo su base volontaria.
Nelle ore di apertura dello sportello, o front office, ogni mercoledì dalle 15 alle 17, sotto la supervisione dei tutor (esperti, docenti ed avvocati) gli studenti e le studentesse partecipano ai colloqui con gli utenti, di cui raccolgono le richieste. Nella fase immediatamente successiva del back office, dalle 18 alle 20, procedono con i tutor all'analisi e all' individuazione delle questioni di diritto emerse all’esito dei colloqui individuali al fine di formulare la consulenza giuridica appropriata per ciascun caso particolare. I casi, in funzione della natura della richiesta avanzata dall’utente, potranno alternativamente essere presi in carico dalla La Clinica legale MiDi o indirizzati a servizi più idonei presenti sul territorio.
In caso di presa in carico, gli studenti e le studentesse collaboreranno con i tutor al lavoro stragiudiziale e giudiziale di volta in volta richiesto, confrontandosi continuativamente sull’intervento condotto anche con il resto del gruppo durante gli orari di back office.
Le attività della La Clinica legale MiDi dell’Università di Palermo, si fondano prevalentemente sul volontariato. La sostenibilità del progetto è stata garantita, negli anni, dal sostegno ricevuto dalla Fondazione Charlemagne, da Unicef, e da altri progetti in rete con l’Università di Palermo e le associazioni del territorio.
I TIROCINI FORMATIVI
La collaborazione degli studenti al lavoro della La Clinica legale MiDi può essere formalizzata anche attraverso l’istituzione di tirocini formativi.
I tirocini formativi sono aperti agli studenti di Scienze Giuridiche iscritti al terzo anno di corso e successivi e, in casi particolari, anche a studenti di altri corsi di studio e/o provenienti da università estere attraverso progetti di scambio interuniversitario. Le attività si svolgono in prevalenza presso i locali del Dipartimento di Giurisprudenza.
Nel contesto dello sportello di consulenza e assistenza legale, i e le tirocinanti collaborano al servizio di consulenza ed assistenza legale delle persone migranti, in particolare in materia di protezione internazionale.
Nel contesto di progetti di scambio interuniversitario, i tirocinanti svolgono attività di ricerca su temi specifici concordati con i tutor.
A completamento della formazione, il tirocinio prevede ulteriori momenti di ricerca bibliografica e giurisprudenziale individuale o di gruppo a partire dai materiali e dalle indicazioni che i tutor forniscono di volta in volta.
La frequenza al tirocinio è obbligatoria. Sono preferite le candidature di studenti che conoscono una o più lingue straniere.
Per la partecipazione alle attività della La Clinica legale MiDi si prega di inviare una e-mail a: clinicalegaleMiDi(at)unipa.it
O alla coordinatrice La Clinica legale MiDi: Alessandra Sciurba alessandra.sciurba(at)unipa.it
Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito dell’Associazione Cledu: http://www.cledu.it/