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Scuola Politecnica

La Scuola Politecnica

La Scuola Politecnica dell’Università di Palermo nasce dalla trasformazione e dall’integrazione delle tradizionali Facoltà, così come richiesto dalle più recenti normative nazionali sulla Università. Ma al di là del rispetto delle normative, la Scuola Politecnica propone un nuovo modello formativo che mira ad integrare, in un moderno approccio multidisciplinare, i saperi tradizionali delle Facoltà di Agraria, Architettura, Economia ed Ingegneria.
Oggi un’offerta formativa moderna deve essere in grado di superare steccati e recinti ormai obsoleti, sfruttare utili sinergie, mettere a sistema risorse e competenze. Questo è l’obiettivo della Scuola Politecnica che si presenta agli studenti delle Scuole Superiori con un’offerta formativa ampia e variegata, forte di 43 corsi di studio tra triennali, magistrali e magistrali a ciclo unico, in grado di competere con le più prestigiose Università nazionali ed internazionali.

Il Presidente della Scuola Politecnica

Maurizio Carta



  brochure_Scuola_Politecnica_Italiano       brochure_Scuola_Politecnica_Inglese

Ambiti Disciplinari

Agroalimentare Architettura Economia, Economia Aziendale, Statistica Ingegneria

Il mondo delle Scienze Agrarie è il “settore primario”, quello da cui tutto deriva e da cui dipendono la salute del pianeta e l’alimentazione  di ognuno di noi. Sono i temi di Expo 2015. L’agronomo che formiamo nelle nostre Lauree Magistrali ha una forte preparazione interdisciplinare e si dedica alla gestione dei sistemi colturali, alla qualità e al marketing dei prodotti alimentari, ma anche alla gestione di parchi e giardini, e del paesaggio rurale. Temi di grande ampiezza e attualità che richiedono flessibilità e conoscenze approfondite, affrontati con un giusto equilibrio tra teoria ed esperienza pratica. Dal campo alla tavola, il ruolo del Laureato Magistrale nelle Scienze Agrarie è sempre fondamentale, come garante del sistema produttivo e del consumatore.

La più umanistica tra le discipline scientifiche ma anche la più scientifica tra le umanistiche: l’Architettura è la scienza in cui la matematica si traduce in musica, la struttura in poesia, la materia in arte. Gli studi in architettura attualizzano la triade vitruviana della firmitas, utilitas e venustas nel linguaggio contemporaneo: le innovazioni tecnologiche rinnovano il linguaggio strutturale; nuove domande di una società in trasformazione richiedono ambienti più flessibili; l’estetica della funzionalità è ricercata come componente intrinseca della qualità della vita. Una quarta componente è oggi entrata a far parte dei requisiti essenziali del progetto: la verifica della sostenibilità ecologica e ambientale. Gli studi in Architettura, Ingegneria Edile-Architettura, Pianificazione e Design condividono la dimensione progettuale come denominatore comune: la ricerca della qualità e della sostenibilità del progetto sono proposte dalla dimensione della progettazione architettonica, della tecnologia e del restauro fino al design del prodotto e della comunicazione visiva, dalla complessità della città fino alla macroscala del paesaggio.

Le discipline dell’Economia si occupano dello studio dei sistemi economici, del ruolo e delle caratteristiche di tutti i soggetti che li compongono, ma anche delle interdipendenze tra essi. La Scuola Politecnica, attraverso il Dipartimento in Scienze Economiche Aziendali e Statistiche, presenta un’interessante offerta formativa agli studenti che vorranno intraprendere questo percorso di studio.

Cos’è la domanda di mercato? Che cos’è l’offerta? Come funziona l’interazione tra queste due? Come scelgono i consumatori? Cos’è un’impresa e quali sono le strategie impiegate per il suo successo? Come si misurano le sue performance? Come si misurano i fenomeni sociali e quelli economici? Come si fanno le indagini statistiche e come si analizzano i dati sperimentali e sociali? Queste sono alcune domande alle quali il laureato dell’area economica sarà in grado di rispondere.

La parola Ingegneria deriva dal latino ingenium, la stessa radice della parola moderna ingegno. Nel significato originario, per ingegnere veniva inteso un uomo intelligente, pratico, capace di risolvere problemi. Oggi, l’ingegnere applica i risultati della matematica, della fisica, della chimica e, in generale, il metodo scientifico alla risoluzione di problemi in molteplici campi di applicazione e sulla base della sua specializzazione. L’ingegnere non solo progetta sistemi complessi e di diversa natura (per esempio mega strutture, sistemi meccanici all’avanguardia, nuovi apparati elettronici, software, impianti industriali, etc.) ma ne dirige anche la realizzazione e il funzionamento.

La Scuola Politecnica, attraverso i suoi Dipartimenti di Ingegneria, offre un’ampia gamma di corsi di laurea nelle tre macro-classi dell’Ingegneria Civile e Ambientale, Industriale e dell’Informazione, per tutti i campi d’applicazione di cui deve occuparsi l’ingegnere.In costruzione...