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D061 - SCIENZE DEL PATRIMONIO CULTURALE

Dottorato di ricerca in Scienze del Patrimonio culturale

XXXII° ciclo
Coordinatore prof. Giovanni Marrone

AREE SCIENTIFICHE PREMINENTI 10, 11

Settori e sottosettori ERC (European Research Council)
SH - Social Sciences and Humanities


OBIETTIVI FORMATIVI
Il dottorato mira alla formazione qualificata di studiosi che siano in grado di affrontare con metodologie rigorose e capacità di approccio integrato le problematiche del patrimonio culturale. Attraverso il confronto e il dialogo tra i saperi e i metodi atti all’indagine e alla promozione del patrimonio e dell’eredità culturale, esso vuole preparare specialisti pronti ad affrontare con la necessaria competenza e versatilità problematiche di tipo teorico, metodologico, operativo: studio di documenti, reperti e manufatti, testimonianze materiali delle civiltà dalla preistoria al mondo attuale, studio dei paesaggi storici, studio dell’eredità materiale e immateriale, metodologie e strategie della comunicazione, musealizzazione e valorizzazione del patrimonio. Il dottorato è articolato in due curricula (Archeologia e scienze storiche dell’antichità; Valorizzazione, comunicazione e attualizzazione del patrimonio culturale): il primo rivolto allo studio della cultura materiale, artistica, insediativa, socio-politica del mondo antico, con particolare riferimento al contesto mediterraneo; il secondo incentrato sull’eredità culturale, i manufatti e il patrimonio immateriale delle epoche successive. Comune a entrambi gli indirizzi l’approccio interdisciplinare e l’arricchimento metodologico negli ambiti della diagnostica, delle applicazioni informatiche, della museologia e delle tecniche e problematiche della comunicazione.



SBOCCHI OCCUPAZIONALI
Il dottorato intende formare studiosi del patrimonio culturale materiale e immateriale, in possesso di strumenti metodologici innovativi e interdisciplinari per l’analisi contestuale delle testimonianze archeologiche, artistiche e storico-culturali e per la messa in valore del cultural heritage nel territorio e nella società attuale. Essi uniranno al necessario background di competenze multidisciplinari una solida formazione specialistica indispensabile per l’inquadramento storico e critico e l’incremento delle conoscenze sui beni culturali, e disporranno degli strumenti informatici e delle tecniche di indagine e diagnostica più avanzate, utili per finalità di ricerca, conservazione, pianificazione territoriale, archeologia preventiva, e per la valorizzazione e la comunicazione del patrimonio culturale. L’integrazione degli approcci di studio storiografico, storico-artistico e iconografico, archeologico e topografico, geografico, antropologico, e delle discipline trasversali inerenti la diagnostica e la caratterizzazione, la museologia, la semiotica e le scienze della comunicazione, orientano difatti la formazione sia alla ricerca pura che alla ricerca finalizzata alla tutela, conservazione, valorizzazione e comunicazione dei beni e del patrimonio archeologico, storico-documentario, storico-artistico, antropologico. L’obiettivo è quello di formare ricercatori, dirigenti ed esperti qualificati in grado di operare presso strutture pubbliche e private nel settore dei beni culturali.