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2285 - URBAN DESIGN PER LA CITTA' IN TRANSIZIONE

Presentazione

Obiettivi Formativi

Obiettivi specifici: Il percorso di studi prevede che lo studente svolga una esperienza quanto piu' sperimentale possibile con laboratori tematici e discipline di base, caratterizzanti e affini che gli consentano di cogliere i vari punti di vista sulla trasformazione della citta' e del territorio, in termini storici, economici, sociali, ambientali, paesaggistici, infrastrutturali e di progettazione urbana. In particolare e' previsto un laboratorio tematico nell'ambito dell'urbanistica e della pianificazione per ciascun anno di corso: quello del primo anno con valenze prevalentemente urbane (Analisi dell'urbano), integrato con un modulo di approfondimento delle tecnologie digitali (Basi per il GIS); il laboratorio del secondo anno (Rigenerazione della citta' contemporanea) orientato verso questioni legate al ruolo dei centri storici nelle citta' contemporanee e, piu' in generale, alla riqualificazione/rigenerazione di ambiti urbani degradati; il laboratorio del terzo anno prevalentemente orientato sul ruolo degli spazi pubblici (Design urbano inclusivo), integrato con un modulo di approfondimento dei processi di innovazione sociale. Altri laboratori, previsti nei tre anni, sono invece dedicati all'approfondimento di specifiche tematiche legate al disegno digitale e in particolare al 3D Mapping per il territorio; alla storia della citta' e del territorio; alla progettazione del paesaggio; alle analisi spaziali avanzate. A tali laboratori si relazionano un insieme di insegnamenti teorico-pratici finalizzati alla comprensione dei fenomeni urbani e territoriali e alla costruzione di principi e metodologie utili agli approcci conoscitivi innestati anche da sperimentazioni pratiche finalizzate all'acquisizione di apparati culturali e tecniche operative. Le linee di azione di questi insegnamenti comprendono tematiche urbane, tematiche di area vasta e tematiche proprie delle scienze sociali, connesse a procedure e tecniche proprie della pianificazione territoriale e urbana. Non sono previste variazioni del percorso formativo in funzione di curricula specifici. La Laurea triennale in Urban Design per la Citta' in Transizione forma gli esperti delle analisi, delle ricerche e delle rappresentazioni che hanno per oggetto la citta, il territorio antropizzato o naturale, l'ambiente ed il paesaggio. La loro expertise professionale e' alla base del processo di elaborazione dei piani urbanistici, territoriali, ambientali e di settore che vengono redatti dalle Pubbliche Amministrazioni (Regioni, Comuni, Enti Locali) o da Agenzie, Organizzazioni e Imprese private. Le competenze professionali del laureato in Urban Design per la Citta' in Transizione consentono di comprendere e interpretare i processi di trasformazione storica del territorio e delle citta, capacita' peculiari necessarie per la redazione di analisi rivolte alla conoscenza delle risorse territoriali e del loro stato di conservazione, del patrimonio edilizio (sia storico che contemporaneo) e di sistemi complessi come quelli paesaggistici e ambientali. Nell'ambito delle competenze del laureato in Urban Design per la Citta' in Transizione rientrano inoltre le componenti sociali, politiche ed economiche che interagiscono con l'assetto delle citta' e del territorio, cosi' come le conoscenze nell'uso di strumenti di valutazione strategica ambientale (VAS) e di rappresentazione e gestione dei dati informativi territoriali (Geographic Information System), oggi tra le competenze professionali piu' richieste dalle Pubbliche Amministrazioni e in tutti i casi di redazione di progetti territoriali complessi. Il Corso di Laurea in Urban Design per la Citta' in Transizione, in sintesi, ha i seguenti obiettivi: a) formazione di esperti preparati a: a1) affrontare l'utilizzazione delle nuove tecnologie (CAD e GIS) per l'analisi, la descrizione, l'interpretazione e la valutazione delle trasformazioni territoriali e ambientali; a2) usare nella pratica professionale principi e tecniche finalizzate alla conoscenza degli elementi per il recupero dei centri storici e la riqualificazione urbana e territoriale; a3) usare nella pratica professionale principi e tecniche finalizzate alla conoscenza degli elementi per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale concentrato e diffuso nel territorio; b) formazione di professionisti che potranno essere utilizzati dalle pubbliche amministrazioni nella attivita' di controllo, gestione e valutazione dei processi di trasformazione della citta' e del territorio e nella previsione/attuazione di programmi complessi, con particolare riguardo alle indicazioni ed agli strumenti offerti dall'Unione Europea e con riferimento all'utilizzazione delle risorse economiche comunitarie ed alle politiche di sviluppo del territorio europeo. La formazione nel campo della pianificazione territoriale e dell'urbanistica deve prendere in considerazione i grandi cambiamenti (dall'acuirsi della questione ambientale a scala planetaria, alla globalizzazione delle dinamiche economiche e culturali, alle nuove forme di conflittualita) che attraversano la domanda di pianificazione e che stanno mettendo a dura prova i fondamenti etici, gli statuti disciplinari, gli apparati teorici e metodologici della pianificazione stessa. Tali cambiamenti, infatti, non riguardano soltanto il mercato del lavoro e l'emergere di nuovi profili professionali, ma anche le domande, i diritti di cittadinanza e i bisogni sociali a cui la 'cultura' della pianificazione deve sapere rispondere.

Sbocchi Occupazionali

Profilo: Titolo di studio: Dottore in Urban Design per la Citta' in Transizione - Qualifica professionale: Pianificatore junior (cfr. DPR 328 del 2001) Funzioni: - pianificatore junior. Competenze: - analisi dei processi di trasformazione della citta, del territorio, del paesaggio e dell'ambiente; - interpretazione delle strutture insediative, paesistiche ed ambientali nei loro processi evolutivi, sotto l'aspetto economico, sociale e fisico; - pianificazione e progettazione urbanistica, territoriale, paesaggistica e ambientale, ed alle politiche di governo del territorio; - analisi del processo di formazione di politiche, programmi e progetti complessi; - valutare le conseguenze esercitate da azioni di governo del territorio sotto l'aspetto insediativo, ambientale, paesaggistico, sociale ed economico; - trattamento dell'informazione territoriale e ambientale mediante le nuove tecnologie informatiche (CAD e GIS). Sbocchi: Le esigenze di mercato sono individuabili essenzialmente nella necessita' delle pubbliche amministrazioni di dotarsi di personale qualificato nella interpretazione ed attuazione delle politiche di governo del territorio, in riferimento ai quadri nazionali ed internazionali che sempre piu' influiranno nelle decisioni delle politiche pubbliche di sviluppo. Anche i settori della libera professione e della ricerca troverebbero notevoli vantaggi dalla definizione di personale che abbia svolto esperienze di alto valore teorico e di approfondimento sul campo. I settori interessati alla professionalita' dei dottori in Urban Design per la Citta' in Transizione possono quindi essere individuati in: - Amministrazioni pubbliche di governo e gestione del territorio; - Settore privato, relativo a collaborazioni con studi professionali, centri-studi ed agenzie che forniscono servizi di analisi, pianificazione e gestione del territorio di alto profilo; - Societa' di servizi per la progettazione o implementazione di sistemi informativi territoriali, sistemi di analisi multicriteriale, valutazioni di impatto territoriale dei progetti, valutazione ambientale strategica, etc.; - Istituti di ricerca pubblici o privati sulle trasformazioni territoriali. Il laureato in Urban Design per la Citta' in Transizione potra' proseguire gli studi iscrivendosi a Corsi di Laurea Magistrale biennali e in particolare al Corso di Laurea Magistrale in Spatial Planning [Classe LM 48] che costituisce il livello professionale superiore della formazione universitaria del Pianificatore, in continuita' rispetto al Corso di Laurea triennale. Previo Esame di Stato, e' conseguibile il titolo di Pianificatore junior ed e' consentita l'iscrizione all'Albo dell'Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori, sezione B, settore 'Pianificazione'.

Caratteristiche della Prova Finale

Per conseguire la laurea lo/a studente/ssa deve avere acquisito 180 crediti formativi compresi quelli relativi alla prova finale. La prova finale ha l'obiettivo di verificare il livello di maturita' e la capacita' critica del laureando, con riferimento agli apprendimenti e alle conoscenze acquisite, a completamento delle attivita' previste dall'ordinamento didattico. La prova finale consiste in una prova orale secondo modalita' definite dal regolamento sulla prova finale del Corso di Laurea per ogni A.A., nel rispetto e in coerenza della tempistica, delle prescrizioni ministeriali e delle inerenti linee guida di Ateneo.