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Comitato Etico della Ricerca dell'Università degli Studi di Palermo

Presentazione

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L’Università degli Studi di Palermo ha istituito il Comitato Etico della Ricerca, organismo multidisciplinare che opera con autonomia di giudizio e nel rispetto delle regole in materia di conflitto di interessi, con il fine di promuovere lo svolgimento responsabile delle attività di ricerca e di assicurare il rispetto dei principi etici, deontologici e di integrità della ricerca, in coerenza con il Codice Etico dell’Università degli Studi di Palermo, con il Codice Etico per le Attività di Ricerca dell’Ateneo e con il Codice Europeo di Condotta per l’Integrità della Ricerca.

Il Regolamento del Comitato Etico della Ricerca dell’Università degli Studi di Palermo è stato emanato con Decreto Rettorale Rep. n.4715/2026 del 23 aprile 2026, a seguito delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione e del Senato Accademico, modificando la precedente denominazione di Comitato di Bioetica in Comitato Etico della Ricerca.

Il Comitato Etico della Ricerca si pone in continuità con l’esperienza del precedente Comitato di Bioetica dell’Università degli Studi di Palermo, presieduto dal Prof. Vito Di Marco durante il sessennio 2019-2025, ridefinendone denominazione, funzioni e ambiti di competenza secondo il nuovo Regolamento di Ateneo.

I Componenti del Comitato, per il triennio 2026-2028, nominati con Decreto Rettorale Rep .n. 4920/2026 del 29 aprile 2026, sono:  

  • Prof.ssa Daniela Smirni, professoressa ordinaria del Dipartimento di Scienze Psicologiche, Pedagogiche, dell’Esercizio Fisico e della Formazione, Università degli Studi di Palermo, Presidente del Comitato;
  • Prof. Maurizio Soresi, professore associato del Dipartimento di Promozione della Salute, Materno-Infantile, di Medicina Interna e Specialistica di Eccellenza “G. D’Alessandro”, Università degli Studi di Palermo, Vicepresidente del Comitato;
  • Prof. Paolo Guido Bettineschi, professore ordinario del Dipartimento di Scienze Cognitive, Psicologiche, Pedagogiche e degli Studi Culturali, Università degli Studi di Messina;
  • Prof.ssa Lucia Craxì, professoressa associata del Dipartimento di Biomedicina, Neuroscienze e Diagnostica avanzata, Università degli Studi di Palermo;
  • Prof. Diego Mauri, professore associato, del Dipartimento di Giurisprudenza, Università degli Studi di Palermo;
  • Prof. Domenico Fabio Mazzocchio, professore associato, del Dipartimento di Scienze Umanistiche, Università degli Studi di Palermo; 
  • Prof.ssa Francesca Rizzuto, professoressa associata del Dipartimento di Culture e Società, Università degli Studi di Palermo.

Rientra nella competenza del Comitato l’esame, su richiesta dei responsabili, dei profili etici delle attività di ricerca (incluse quelle in collaborazione con soggetti esterni, pubblici o privati, nazionali o internazionali) che coinvolgono esseri umani direttamente oppure indirettamente attraverso la raccolta e l’utilizzo di dati personali, comprese le categorie particolari di dati personali e i dati biometrici trattati per l’identificazione univoca della persona. Il Comitato ha inoltre competenza: sulle ricerche che prevedono l’impiego di materiali biologici o campioni di origine umana o animale; sulle attività di ricerca che comportano potenziali impatti sulla salute, sulla sicurezza, sull’ambiente, sugli ecosistemi o sul patrimonio culturale; nonché sulle ricerche che implicano l’utilizzo, la generazione o la gestione di dati, codici, software o altri prodotti della ricerca, con particolare riferimento ai principi di trasparenza, riproducibilità e integrità. Rientrano altresì negli ambiti di competenza del Comitato le attività che prevedono l’uso di tecnologie emergenti, inclusi sistemi di intelligenza artificiale e strumenti automatizzati (quando presentino possibili implicazioni etiche, sociali o giuridiche).

Il Comitato esercita le seguenti funzioni:

  • esamina, su richiesta dei Responsabili dei progetti di ricerca, i profili etici delle proposte di ricerca;
  • fornisce parere, su richiesta del Rettore o del Senato Accademico, in materia di progetti di ricerca, accordi e convenzioni;
  • esprime le valutazioni necessarie all’assolvimento di richieste provenienti da istituzioni nazionali, comunitarie o internazionali;
  • promuove la riflessione, la formazione e la discussione, sia pubblica sia all’interno della comunità universitaria, per favorire lo sviluppo di una sensibilità etica, attraverso seminari, dibattiti e gruppi di studio, al fine di incoraggiare la consapevolezza relativa alle implicazioni etiche delle attività di ricerca.

Esulano dalle competenze del Comitato le funzioni che la legge riserva ai comitati etici previsti dalla normativa vigente, nonché quelle attribuite dai regolamenti di Ateneo ad altri organismi.

Il parere può essere richiesto al Comitato con domanda indirizzata al Presidente, presso la Segreteria tecnica, utilizzando la modulistica fornita dal Comitato, e allegando la documentazione necessaria ai fini della valutazione del progetto in formato digitale. I moduli sono disponibili nella pagina Modulistica.

La richiesta di parere deve essere inviata a mezzo protocollo di Ateneo Titulus, con la procedura "protocollo tra uffici", a cura della segreteria della struttura sede amministrativa del richiedente, unitamente a tutta la documentazione necessaria.

La richiesta di parere sarà esaminata nella prima seduta utile. Il calendario delle sedute del Comitato è consultabile nella pagina Calendario sedute.

Il parere è espresso dal Comitato entro trenta giorni dalla richiesta e comunicato al richiedente entro tre giorni lavorativi dalla data della firma del Presidente.