L'Art.15 della Legge 183/2011 prevede che in Italia i certificati rilasciati dalla Pubblica Amministrazione (PA) sono generalmente soggetti all'imposta di bollo quando destinati a soggetti privati, secondo quanto stabilito dal D.P.R. 26 ottobre 1972 n. 642, e non possono essere prodotti ad altre pubbliche amministrazioni o ai gestori di pubblici servizi, fatti salvi i casi di esenzione espressamente previsti dalla legge.
Dal 2012 è in vigore il "principio di decertificazione", che impone alle Pubbliche Amministrazioni (PA) e ai gestori di pubblici servizi di non richiedere né accettare certificati da altri enti pubblici, di non emettere certificati da produrre ad altre Pubbliche Amministrazioni italiane. In questi casi, in base agli Artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000, il cittadino deve utilizzare l'autocertificazione, che è sempre gratuita ed esente da bollo.
Le pubbliche amministrazioni e i gestori di pubblici servizi sono tenuti pertanto ad accettare esclusivamente le autocertificazioni (dichiarazioni sostitutive di certificazione - SCARICA).
Gli atti e i documenti esenti da bollo sono elencati nella Tabella B allegata al D.P.R. 26 ottobre 1972 n. 642 e successive modifiche e integrazioni e in altre leggi speciali.
Si elencano i principali casi di esenzione assoluta dall’imposta bollo e l’articolo di riferimento della Tabella B sopracitata:
- atti, documenti e provvedimenti dei procedimenti in materia penale e di pubblica sicurezza (Art.3);
- accertamento e riscossione di tributi (Art.5);
- domande per il conseguimento dei sussidi (Art.8);
- certificati occorrenti per la liquidazione di assegni familiari, pensioni dirette e di reversibilità, indennità di liquidazione e buonuscita (Art.9);
- igiene pubblica, assistenza sanitaria (Art.10);
- procedimenti per il conseguimento borse di studio (Art.11);
- controversie per pensioni dirette o di reversibilità (Art.12);
- documenti per il rilascio di biglietti o abbonamenti per trasporto di persone (Art 24);
- certificazioni, dichiarazioni e attestazioni poste in essere o richiesti da organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS) (Art.27).
Per richiedere un certificato in bollo, è necessario contattare la U.O. Master e Corsi di Perfezionamento tramite mail (master@unipa.it), pagare il bollettino PagoPA e fissare un appuntamento attraverso l'App "SOLARI Q" per il ritiro del documento.
Per richiedere un certificato esente dall’imposta di bollo a norma di legge (certificato in carta libera), è necessario contattare la segreteria studenti tramite mail (master@unipa.it) indicando il caso specifico di esenzione.
Copia del certificato potrà essere anticipata via mail, mentre il documento originale dovrà essere ritirato in Segreteria dal richiedente o da un suo delegato (modulo delega) durante gli orari di ricevimento.
NON è possibile usufruire di alcun servizio di spedizione postale per le certificazioni rilasciate dalla
U.O. Master e Corsi di Perfezionamento scrivente.
Regole Generali e Costi:
- importo del bollo: la marca da bollo ha un valore di € 16,00;
- doppia imposta: è richiesto il pagamento di due marche da bollo: una per la domanda di rilascio e una per ciascun certificato richiesto.
