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VINCENZO DAVIDE PALUMBO

Analisi dei fattori di rischio dell'ipoparatiroidismo transitorio e definitivo nei pazienti sottoposti a tiroidectomia

  • Autori: Cocchiara, G.; Cajozzo, M.; Fazzotta, S.; Palumbo, V.D.; Geraci, G.; Maione, C.; Buscemi, S.; Romano, G.; Fatica, F.; Spinelli, G.; Ficarella, S.; Maffongelli, A.; Caternicchia, F.; Lo Monte, A.
  • Anno di pubblicazione: 2017
  • Tipologia: Articolo in rivista (Articolo in rivista)
  • OA Link: http://hdl.handle.net/10447/246287

Abstract

Obiettivi. Con questa revisione della letteratura ci proponiamo di valutare quali sono i fattori che possono essere valutati nei pazienti da sottoporre a tiroidectomia ai fini di una migliore gestione preoperatoria e post-operatoria dell’ipoparatiroidismo transitorio e definitivo. Discussione. L’ipoparatiroidismo transitorio è una complicanza potenzialmente grave che include una vasta gamma di segni e sintomi che permane solo per poche settimane dopo l’intervento chirurgico. L’ipoparatiroidismo definitivo si verifica quando è necessario un trattamento medico per un periodo maggiore di 12 mesi. I fattori di rischio che ne possono influenzare l’insorgenza in seguito ad interventi di tiroidectomia sono molteplici: biochimici preoperatori e post opera- tori, il sesso femminile, la malattia di Graves e le malattie neoplastiche della tiroide, l’abilità del chirurgo e la tecnica chirurgica utilizzata. Il trattamento medico prevede la somministrazione di calcio, vitamina D e talvolta magnesio. Conclusioni: Anche se i fattori biologici e biochimici legati al paziente ricoprono una certa importanza nella correlazione con l’ipoparatiroidismo, riteniamo che i fattori causali più importanti sono da correlare alle variabili intraoperatorie come l’esperienza del chirurgo e la tecnica utilizzata che deve mirare alla visualizzazione e al rispetto in situ delle paratiroidi.