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VITO ARMANDO LAUDICINA

Risposta dei bioindicatori della qualità del suolo alla diversa fertilizzazione di un aranceto nell’ Italia Meridionale

  • Autori: Palazzolo, E.; Laudicina, V.; Badalucco, L.; Allegra, M.; Torrisi, B.; Roccuzzo, G.
  • Anno di pubblicazione: 2013
  • Tipologia: Proceedings (TIPOLOGIA NON ATTIVA)
  • OA Link: http://hdl.handle.net/10447/94983

Abstract

Lo scopo della ricerca è stato quello di valutare i cambiamenti indotti dalle diverse tipologie di fertilizzazione sui parametri chimici e biologici di un suolo. Il suolo dell’agro di Lentini (SR, Sicilia), coltivato ad arancio da oltre 50 anni, a partire dal 1995 secondo il metodo biologico , omogeneo per portinnesto e cultivar, è stato addizionato con 4 diversi tipi di fertilizzanti (pollina, minerale, compost da pastazzo e letame). Quattro profili di suolo, ciascuno per tipo di fertilizzazione, sono stati campionati e studiati secondo la sequenza degli orizzonti genetici. In totale 18 campioni orizzonte-specifici di suolo sono stati prelevati e sottoposti ad analisi per valutare il contenuto in C organico totale, estraibile e della biomassa microbica, N totale, ammoniacale e nitrico. L’attività della biomassa microbica è stata valutata determinando la quantità di CO2 emessa durante 30 giorni di incubazione a condizioni controllate. Inoltre, sono stati determinati gli acidi grassi dei fosfolipidi (PLFA), che comprendendo dei biomarkers specifici della biomassa batterica e fungina, hanno permesso di evidenziare variazioni della struttura delle comunità microbiche. Nel presente lavoro sono illustrati e spiegati i risultati della suddetta ricerca.