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ROSA LO BAIDO

Il fenomeno dell’infibulazione: studio clinico e psicopatologico su un gruppo di immigrate in Sicilia

  • Autori: LO BAIDO, R.; LA GRUTTA, S.; Bressi, C.; Mauri, M.; Trombini, E.
  • Anno di pubblicazione: 2004
  • Tipologia: Articolo in rivista
  • Parole Chiave: fgm, defensive mechanisms, mentalization
  • OA Link: http://hdl.handle.net/10447/10490

Abstract

Obiettivi. Scopo della nostra ricerca è stato quello di esplorare il disagio, il malessere, la sofferenza psichica legata alle MGF, effettuando uno studio clinico su un gruppo di donne sottoposte ad MGF., attraverso la valutazione di alcune aree come la sessualità, le strategie e gli stili difensivi, il livello e la qualità della mentalizzazione e quindi le capacità di coping. Metodi. Un protocollo che comprende Coloured Progressive Matrices; State-Trate Anxiety Inventory; Storie Disegnate di G. Trombini; Favole di L. Düss; un’intervista clinica, è stato proposto a 20 donne che hanno subito una MGF nel proprio paese di origine. Risultati. I risultati emersi pongono in evidenza il ruolo dei meccanismi difensivi in rapporto alle funzioni riparatorie che l’ambiente può assumere. È proprio il sostegno da parte dell’ambiente esterno, il fattore determinante nel generare, a fronte di una violenza traumatica insopportabile tale da fratturare drammaticamente ogni schermo protettivo, la possibilità di adoperare: meccanismi dissociativi estremi, stabili ed espulsivi nell’ordine della scissione, del diniego, dell’identificazione proiettiva, impoverendo progressivamente le proprie funzioni, fallendo il lavoro elaborativo, finendo con il danneggiare l’apparato preposto alla elaborazione dei pensieri stessi; meccanismi dissociativi più lievi che consentono di affrontare l’evento traumatico ma che non impediscono definitivamente la sua successiva elaborazione.